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Investimenti TPL: almeno il 51% delle risorse impegnate per la cura del ferro

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Investimenti TPL, Alloni (PD): almeno il 51% delle risorse impegnate per la cura del ferro

Se ne è parlato oggi all’incontro del Pd targato “Dialogo per la nuova Lombardia”

Si è parlato soprattutto della disparità di trattamento dei finanziamenti regionali a discapito del trasporto pubblico locale, questa mattina all’incontro organizzato dal PD a Palazzo Pirelli nell’ambito dei “Dialoghi per la nuova Lombardia” la tre giorni sui dieci temi rilevanti per la politica regionale lombarda. “Più del 70% degli investimenti regionali – dichiara il consigliere regionale del PD Agostino Alloni - sono indirizzati alla costruzione di strade e autostrade, solamente il 12% al trasporto pubblico locale. E’ un disparità enorme che deve essere rivista. E’ opportuno che la Regione Lombardia renda accessibile il proprio bilancio e dedichi almeno il 51% delle risorse per la cura massiccia del ferro e per la riqualificazione delle stazioni che devono diventare, a tutti gli effetti, un punto di snodo per l’intermodalità”.

Per l’esponente del Pd l’incontro di stamattina, che ha visto la partecipazione di molteplici rappresentanti del settore, dovrebbe essere una prassi di lavoro. “Un piano strategico della mobilità – spiega - deve avere come costanti interlocutori persone che, per le proprie specifiche competenze, contribuiscano in maniera fattiva alla governance regionale e non come succede, da troppi anni, interpellati una tantum. Solo così si possono porre delle solide basi per un patto per la mobilità da cui non si deve prescindere.”

Infine nella mattinata è stato toccato un altro tema molto sentito dagli addetti ai lavori e dai pendolari: la liberalizzazione del mercato del trasporto regionale. “Con la nuova legge regionale e la nascita dei bacini si dovrebbe puntare alla liberalizzazione del mercato trasportistico: in questo modo – conclude Alloni - pezzi di trasporto pubblico vengono gestiti direttamente dalle agenzie di competenza. Oggi invece da più voci è stato sottolineato il grosso peso che rappresenta il monopolio di Trenord non solo da un punto di vista meramente economico ma anche per gli scarsi risultati in termini di efficientamento del servizio.”

Milano, 14 giugno 2012


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