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Programma energetico regionale

Villani(PD): “Sblocco del Fondo ESCO, sostenibilità ambientale degli impianti e approvazione delle linee guida”

 

Approvato oggi in Consiglio regionale l’atto di indirizzo del nuovo programma energetico lombardo. Il Partito democratico, che si è astenuto in sede di voto, ha contribuito alla definizione del provvedimento attraverso una serie di ordini del giorno che vanno nella direzione di un percorso di sviluppo attivo e partecipato che mette al centro il ruolo del Consiglio regionale e della Commissione competente nell’azione di monitoraggio e di controllo sulle politiche di risparmio e di efficientamento energetico. “La Lombardia si dovrà indirizzare nei prossimi anni verso un’autosufficienza energetica e lo dovrà fare con un mix di strumenti che dovranno essere definiti da un Piano di Azione dell’Energia sostenibile, il PAES, che dovrà tener conto da un lato della sostenibilità ambientale e dall’altro della localizzazione degli impianti. Per questo occorrono riflessioni approfondite in Commissione e un’azione di controllo attento e periodico, oltre ad una flessibilità che tenga conto del cambiamento continuo di domanda e offerta in campo energetico” ha detto il consigliere Giuseppe Villani.

Il Pd ha fatto approvare un ordine del giorno che impegna la Giunta a sbloccare il Fondo ESCO, ossia quel fondo istituito per costituire la Società di Servizi Energetici regionale con il compito di rispondere in modo concreto alla crescente richiesta di risparmio in termini energetici e di risorse, sia sul fronte pubblico che su quello privato. “Abbiamo chiesto che la Giunta attivi finalmente ESCO e che la gestione del fondo sia affidata e coordinata da Finlombarda – spiega Villani – Ci auguriamo ora che questo piano si realizzi nel migliore dei modi e soprattutto attraverso un processo condiviso con tutti gli attori del territorio e con la Commissione Ambiente come previsto da un altro ordine del giorno da noi proposto ed approvato Abbiamo inoltre posto, ancora una volta, l’accento sulla necessità di arrivare rapidamente alle linee guida per le fonti rinnovabili”.

Milano, 24 luglio 2012


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