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Cava Vailata, bocciata la mozione contro la discarica

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Cava Vailata

PD: “PDL E LEGA BOCCIANO LA MOZIONE CONTRO LA DISCARICA E CONTRO LE STESSE VOLONTA’ DEL TERRITORIO”

Il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato, a maggioranza, la mozione del Gruppo del Partito democratico, presentata dai consiglieri Maurizio Martina,Mario Barboni, Agostino Alloni e Giuseppe Villani, sulla contrarietà alla discarica di cemento amianto di Cava Vailata, in Comune di Treviglio. Nel documento si ricordavano le criticità più evidenti, ad esempio, l’interferenza con il pianto territoriale della Provincia di Bergamo, che prevede nell’ambito dell’ex cava un ambito di valorizzazione, riqualificazione e progettazione paesaggistica; il contrasto con i livelli di falda di progetto; il mancato rispetto del Piano regionale per la gestione dei rifiuti che prevede una distanza minima tra il primo strato di impermeabilizzazione e l’altezza massima della falda; l’interferenza con la realizzazione della Brebemi e della Tav.

La mozione chiedeva al Consiglio regionale di esprimere la propria contrarietà all’ipotesi di previsione della discarica e impegnava la Giunta ad assumere tutti gli atti necessari affinché questa ipotesi venisse definitivamente scongiurata.

Ma la maggioranza Pdl-Lega ha deciso di non approvare la richiesta, bocciando la mozione.

“Era l’occasione da parte del Consiglio regionale di bloccare l’operazione Cava Vailata per il conferimento e lo smaltimento di amianto – commentano Barboni e Alloni –, a fronte soprattutto del fatto che non vi è un piano di governo per lo smaltimento di rifiuti speciali, amianto compreso, che possa essere davvero e seriamente governato e possa mettere in sicurezza i territori nei quali queste eventuali discariche verrebbero insediate. La bocciatura di questa mozione va anche contro la volontà delle comunità e delle amministrazioni comunali di Treviglio e dei comuni confinanti di Casirate e Calvenzano – che hanno annunciato ricorso al Tar –, al contrario di quanto sostenuto in Aula dall’assessore al Territorio e urbanistica Belotti – aggiungono i consiglieri –. Sappiamo benissimo anche noi che la necessità di trovare soluzioni allo smaltimento del cemento amianto è forte, in particolare in provincia di Bergamo, ma senza un piano di controllo coordinato e sorvegliato non vediamo la necessaria sicurezza”.

Milano 6 settembre 2012


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