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La Camera degli Sposi di Mantova non interessa la maggioranza

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Camera degli Sposi di Mantova

CARRA E PAVESI (PD): “LEGA E PDL BOCCIANO LA MOZIONE. CONSIGLIERI E ASSESSORI MANTOVANI COMPRESI”

 

“Spiace constatare che la maggioranza del Consiglio regionale sia completamente disinteressata al destino della Camera degli Sposi di Mantova e che Lega e Pdl, in particolare i consiglieri e gli assessori mantovani, abbiano invitato a votare contro la nostra mozione, respinta con 26 contrari e 21 favorevoli”, commentano amareggiati Marco Carra e Giovanni Pavesi, consiglieri regionali del Pd, che oggi, martedì 2 ottobre 2012, hanno portato all’attenzione dell’Aula una mozione urgente proprio sulla cosiddetta Camera picta.

Il documento chiedeva di impegnare la Giunta regionale “in previsione dell’incontro che si terrà sabato 6 ottobre con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi, a sollecitare un intervento urgente presso il Governo affinché si sostengano i restauri della Camera degli Sposi, per permettere che questi capolavori siano restituiti al mondo e quindi affinché vengano destinate a Mantova le risorse economiche che ammontano a 5 milioni di euro, o almeno un primo stralcio consistente, per permettere l’avvio dei lavori e per intervenire subito evitando ulteriori emergenze a questo patrimonio culturale lombardo”.

Inoltre, si voleva impegnare la Giunta a “verificare se si possano destinare una quota dei fondi del bilancio della Regione Lombardia e a considerare la richiesta di contributi economici rivolto ai soggetti privati per sostenere gli interventi di restauro” e “a costituire un coordinamento con il Ministero per i Beni e le attività culturali, che preveda un intervento di messa in sicurezza e di manutenzione del Palazzo Ducale, poiché solo con una manutenzione programmata e continua si può tutelare questo patrimonio mondiale dell’umanità”.

“Ma nulla di questo è stato accettato – concludono Carra e Pavesi –, con la Lega che adduceva come scusa il fatto che l’edificio è di proprietà statale e il Pdl che sostanzialmente gli è andato dietro. Ma Mantova è in Lombardia e se è vero che Regione Lombardia è intervenuta per l’emergenza terremoto, era doveroso che fosse dimostrata maggiore sensibilità per un monumento che è patrimonio dell’umanità dell’Unesco, oltre che uno dei maggiori esempi del patrimonio culturale lombardo”.

Milano, 2 ottobre 2012


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