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L'efficientamento del consumo idrico è necessario e non più rinviabile

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Agricoltura, Girelli(PD): “L’efficientamento del consumo idrico è necessario e non più rinviabile”

Approvata martedì all’unanimità una mozione del Pd

La Regione attiverà precise azioni volte a promuovere e sviluppare progetti per l’efficientamento del consumo idrico in agricoltura, al fine di ridurre i costi, incrementare le produzioni e scongiurare il ripetersi in Lombardia dello stato di calamità verificatosi in questi mesi a causa della grave siccità. Questo è quanto prevede la mozione, presentata dal consigliere regionale del PD Gian Antonio Girelli, votata all’unanimità martedì in Consiglio regionale.

“I dati di Coldiretti parlano chiaro – spiega Girelli – a causa della forte siccità a Brescia si è registrata una mancata produzione di mais, soia, uva e olive per un valore che sfiora i 58 milioni di euro, oltre a una perdita di 7 milioni per il calo del latte: il mais ha perso il 20 per cento fra granella e trinciato per quasi 6 milioni di quintali, la soia si è ridotta del 25 per cento, nei vigneti ci sono cali del 20 per cento e del 30 negli uliveti. A tutto questo si aggiunge il costo dell’energia per refrigerare stalle e capannoni e per irrigare i campi”.

Per il consigliere del Pd “il tema di Expo pone sul tavolo riflessioni importanti sui problemi connessi alla nutrizione, e quindi il fabbisogno alimentare nel mondo ed il sovra consumo di risorse. Ma ciò non basta. Secondo noi c’è bisogno di un nuovo protocollo di Milano, al pari di altri protocolli come kyoto e Rio, che sia un punto di riferimento nell’organizzazione di tutte le attività orientate alla sostenibilità alimentare. Sono necessari importanti cambiamenti strutturali – continua Girelli - in quanto scarsità idrica e la conseguente ridotta produttività dei campi coltivati sono solo alcuni degli effetti del sovra consumo di risorse. Con la mozione il Pd ha chiesto alla Giunta di mettere in pista progetti sperimentali su ambiti provinciali, che coinvolgano le associazioni di categoria e gli agricoltori, che incentivino e sviluppino maggiormente tecniche di irrigazione innovative finalizzate al risparmio idrico così da rendere meno dipendente la produzione agricola dai fenomeni atmosferici e renderla maggiormente produttiva e redditizia per le aziende di settore”.

Milano, 5 ottobre 2012


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