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Disagi pendolari cremonesi e mantovani e Treni veloci (QT)

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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN AULA

Al Presidente del

Consiglio regionale

Oggetto: Disagi pendolari e Treni veloci

I sottoscritti Consiglieri regionali:

PREMESSO CHE:

il servizio ferroviario in Lombardia è svolto dal 3 maggio 2011 dalla società Trenord, una società nata dalla fusione di due aziende leader nel trasporto ferroviario, Trenitalia (Divisione Regionale Lombardia) e LeNord (Gruppo FNM);

l’offerta commerciale di Trenord è composta oltre che dal servizio urbano, anche dai servizi regionali e dai regio express che collegano quasi tutti capoluoghi di provincia con Milano, complessivamente il servizio si compone da 2300 treni/giorno per un totale di 39 milioni treni*km/anno, 10 linee suburbane, 48 linee regionali e 2 linee di collegamento aeroportuale;

Trenord ha un contratto di servizio con Regione Lombardia del valore di circa 450 mln euro;

CONSIDERATO CHE:

l’obiettivo dichiarato da Trenord è offrire una risposta sempre più adeguata alla crescente domanda di mobilità pubblica di cittadini lombardi;

in questi anni gli standard di qualità non hanno raggiunto livelli ottimali e sono emerse difficoltà gestionali significative, specie nello scorso mese di dicembre con la messe in funzione del nuovo software;

RILEVATO IN PARTICOLARE CHE:

alcune direttrici lombarde presentano una serie di disservizi tutt’oggi non ancora risolti. In particolare sulla linea Cremona-Brescia, sulla linea Milano-Cremona-Mantova e la direttrice Cremona-Treviglio nella giornata di lunedì 17 e martedì 18 giugno si sono verificati pesanti disagi ai pendolari, che in generale hanno costretto i pendolari a rimanere per ore su un convoglio privo di aria condizionata e poi in una stazione impresenziata (Olmeneta) senza peraltro alcuna comunicazione, e subire ritardi superiori ai 60 minuti;

in data 25 maggio l’Assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Del Tenno ha incontrato il Presidente della provincia di Mantova e alcuni Sindaci mantovani, dove è stata ribadita la necessità di migliorare il collegamento tra Milano e Mantova e di affrontare con gli altri gestori i problemi della linee ferroviarie Verona-Mantova-Modena

il 7 giugno 2013 si è svolta la visita dell’Assessore regionale alle infrastrutture e Trasporti Del Tenno a Cremona, occasione in cui di fronte ad una platea di Sindaci e portatori di interessi locali, ha illustrato un trend di miglioramenti delle linee cremonesi;

PRESO ATTO CHE:

la situazione della mobilità non è migliorata rispetto agli altri anni e lo conferma il bollettino di guerra che ogni giorno i pendolari rendicontano;

Trenord, in più occasioni, si è dimostrata in difficoltà non solo nella gestione del servizio di trasporto pubblico ma anche nella risoluzione delle emergenze come lo dimostrano i fatti accaduti nei giorni scorsi;

per quanto riguarda il rinnovo del materiale rotabile, nonostante che con la firma del nuovo contratto, siano partiti nuovi importanti investimenti per il rinnovo della flotta (8 treni Alstom Coradia, 5 treni Vivaldo, revamping di 77 carrozze), alle linee cremonesi sono solo arrivati 7 vecchi treni diesel non utilizzati più da altre linee;

per quanto riguarda i nuovi orari, (e ricordata una recente richiesta avanzata dai pendolari e dal Comune di Cremona per verificare la fattibilità di un treno veloce dalla città capoluogo verso Milano) risulta che Regione Lombardia e Trenord abbiano bocciato l’ipotesi di una velocizzazione della linea che collega Milano con Mantova

il consiglio provinciale di Mantova nella seduta del 20/11/2012 ha approvato una mozione che denuncia i disagi dei pendolari mantovani

RICORDATO CHE:

l’art 31 della L.R. 6/2012, che disciplina del settore dei trasporti alla lettera f) garantisce nel trasporto pubblico regionale le relazioni dirette tra i Comuni capoluogo di provincia e il capoluogo di Regione;

nella riunione del quadrante est del tpl territoriale lo scorso 16 maggio è stato presentato dalla Provincia di Cremona la proposta ufficiale di fattibilità del treno veloce e diretto Crema-Milano;

S’INTERROGA L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:

cosa intende fare Regione Lombardia per migliorare il servizio ferroviario per le linee cremonesi e mantovane; quale ratio è stata adottata da Trenord per la scelta di dotare Cremona di treni diesel e se non intende sviluppare i progetti dei treni diretti Crema/Milano e Cremona/Milano approfondendo, in questo caso, le tracce orarie sulla linea per Piacenza di comune accordo con la Regione Emilia Romagna per incrementare le relazioni dirette tra Cremona e Mantova per Milano.

Milano, 27 giugno 2013

Agostino Alloni

Marco Carra

Jacopo Scandella

Mario Barboni

Onorio Rosati

Andrea Fiasconaro


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