Archivio > INTERROGAZIONE

Apertura nuovi padiglioni istituti di pena di Pavia e Voghera

POLITICHE SOCIALI »

 

 


INTERROGAZIONE

con risposta scritta

Al Presidente

del Consiglio Regionale

Oggetto: apertura nuovi padiglioni istituti di pena di Pavia e Voghera

I sottoscritti Consiglieri regionali

venuti a conoscenza

dell’ormai imminente apertura di due nuovi padiglioni in ampliamento degli istituti di detenzione di Pavia (Torre del Gallo) e di Voghera;

evidenziato che

il “Piano Carceri 2013” del Ministero di Giustizia prevede:

per il carcere di Voghera, struttura che ospita detenuti in regime di alta sicurezza, l’inserimento di 200 nuovi reclusi;

per l’istituto di Pavia un ingresso di 300 detenuti (ex-collaboratori di giustizia non di categoria apicale) al quale si dovrebbe affiancare l’apertura di un polo psichiatrico per l’accoglienza temporanea dei detenuti con particolari patologie;

assunto che

ad oggi, agli istituti penitenziari in oggetto, non sono arrivate dal Ministero conferme in merito alle richieste di ampliamento dell’organico, già in sofferenza rispetto alle necessità: per Pavia, ad esempio, a fronte di 283 unità di Polizia Penitenziaria previste in organico attualmente sono in servizio 213 agenti, mentre il numero dei detenuti è pari a 500 in rapporto ad una capienza di 275 posti; per Voghera il reclutamento di nuovi agenti di sicurezza dovrebbe essere pari solamente a 40 unità;

considerato che

alle criticità relative al sovraffollamento e alla mancanza di personale di Polizia Penitenziaria si affianca una difficile situazione anche sul piano sanitario: entrambe le realtà segnalano oltre al bisogno di farmaci, l’urgenza di un potenziamento del personale medico e infermieristico, nonché di guardie mediche, soprattutto in previsione dell’apertura del polo psichiatrico;

l’Assessore Mantovani ha annunciato, nel corso della seduta della “Commissione speciale di inchiesta sulla situazione carceraria in Lombardia” del 23 maggio scorso: “Regione Lombardia, in relazione al disagio psichico, già nel decreto 14230 del 2009 ha disposto che nelle strutture penitenziarie operino specialisti in psichiatria per almeno 20 ore ogni 100 detenuti […], ai quali andrà aggiunta l’opera di esperti in psicologia per il servizio accoglienza e per interventi di sostegno a tutela del benessere psicofisico dei detenuti, per almeno 30 ore mensili ogni 100 detenuti, fatte salve eventuali maggiori necessità”. L’Assessore dichiarava altresì che “a queste disposizioni vanno aggiunti gli interventi relativi […] ed all’area sanitaria deputata all’accoglienza temporanea dei soggetti portatori di patologie psichiatriche presso la Casa Circondariale di Pavia per circa 30 posti tecnici, oggetto di programmazione proprio in questo ultimo periodo…”;

interrogano la Giunta regionale e l’Assessore competente

sulle modalità con le quali intende affrontare l’ampliamento degli istituti penitenziari in oggetto: quali risposte si prevede di dare alle richieste avanzate sul fronte del potenziamento del personale medico/infermieristico e come si provvederà ai bisogni espressi in merito alla fornitura di farmaci in relazione anche all’apertura dell’area sanitaria deputata all’accoglienza temporanea dei soggetti portatori di patologie psichiatriche presso la Casa Circondariale di Pavia.

Milano, 12 settembre 2013

Giuseppe Villani

Gian Antonio Girelli

Fabio Pizzul

Lucia Castellano


Condividi questo articolo

Vedi anche: