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Grande guerra: una legge per finanziare il recupero dei monumenti storici del comasco

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GAFFURI (PD): “una legge per finanziare il recupero dei monumenti storici del comasco”

Un milione di euro per progetti di restauro e recupero dei luoghi e dei monumenti legati alle vicende storiche della Grande guerra e alla memoria dei caduti, ma anche per la tutela delle collezioni storiche e documentali e per la loro valorizzazione culturale e fruizione, a cent’anni dall’inizio del conflitto. Destinatari: enti pubblici, associazioni e fondazioni che operano nel campo della conservazione del patrimonio lombardo. E’ il progetto di legge ‘Commemorazione per il centenario della Prima Guerra Mondiale e valorizzazione del relativo patrimonio storico in Lombardia’, depositato dal Gruppo regionale del Pd.

“Sul territorio comasco di luoghi emblema del primo conflitto mondiale che potrebbero diventare testimonianza perpetua di quegli anni, ce ne sono parecchi”, commenta Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, e firmatario della proposta. Ed elenca una serie di interventi che potrebbero rientrare nelle maglie del progetto di legge: “Innanzitutto, Como potrebbe procedere con un progetto di restauro del monumento ai caduti di Sant’Elia, che necessita di una sistemazione e potrebbe diventare una vera meta di pellegrinaggio sulle orme della storia d’Italia recente – spiega Gaffuri –. Secondo passo, sicuramente il recupero e la valorizzazione degli oltre 200 chilometri della Linea Cadorna, attraverso resti di trincee, cannoni abbandonati, fino alle cosiddette gallerie di mina di Brienno e Nobiallo. Ma in questa legge potrebbero rientrare anche il sentiero delle fortificazioni sul monte Bisbino, le opere rimaste a testimonianze del conflitto dentro il Parco della Spina verde, le raccolte di cimeli, collezioni, documenti e ricordi del Museo civico di Como e della Casa militare Umberto I di Turate”.

Nella proposta presentata dal Pd, aggiunge Gaffuri, che ricorda la precedente legge su recupero, tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio storico della Grande guerra, proposta dal Partito democratico e approvata dal Consiglio regionale, sono considerati finanziabili “interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo di luoghi ed edifici che abbiano ospitato fatti della storia della Prima Guerra Mondiale, purché gli stessi siano accessibili al pubblico, o interventi di recupero finalizzati alla fruizione pubblica; realizzazione di allestimenti museali e di luoghi destinati a ospitare raccolte documentali o raccolte storiche; restauro di documenti e cimeli; fruizione dei luoghi e dei beni culturali principalmente legati a personaggi storici della Grande Guerra o a opere letterarie e artistiche di precipua ambientazione nell’epoca”.

Aggiunge Gaffuri: “Chiediamo che sia un Comitato regionale paritetico a gestire le commemorazioni, con il compito di ideare e coordinare il programma, proporre attività scientifiche, didattiche e divulgative, raccogliere finanziamenti e sponsorizzazioni e sottoporre alla Giunta regionale i progetti selezionati”.

Milano, 2 ottobre 2013


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