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Aler, confermato l'accorpamento non omogeneo di Lecco con Bergamo e Sondrio

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Aler, Straniero (Pd): “La legge di riforma delle Aler non ci soddisfa ma è un primo propositivo passo. Si conferma l’accorpamento non omogeneo di Lecco con Bergamo e Sondrio“

“Il testo licenziato in Aula è una soluzione che non ci soddisfa completamente, soprattutto dal punto di vista della rappresentatività territoriale, ma è comunque un primo propositivo passo nella discussione generale di revisione del riassetto delle politiche abitative in Lombardia. Con i nostri emendamenti, approvati in Aula, abbiamo migliorato qualitativamente una legge di riforma che, così come licenziato dalla Commissione, rischiava di lasciare irrisolte questioni per noi fondamentali quali ad esempio la tutela dei lavoratori e la trasparenza all’interno dlele Aler su cui vigilerà adesso un Osservatorio ad hoc aperto anche alle parti sociali e al comitato degli inquilini”. Così commenta il consigliere regionale del PD e membro della commissione Territorio Raffaele Straniero il voto favorevole del Gruppo consiliare del Pd al testo di riforma della governance delle Aler approvato a larga maggioranza nel tardo pomeriggio di ieri.

“Grazie anche al nostro contributo è stato inserito nel testo il Consiglio territoriale, organo che rappresenterà i sindaci di ogni ambito delle Aler. – spiega Straniero - Il limite di questo organismo però è che i membri verranno scelti dal Consiglio regionale e non, come chiedevamo noi, di demandare la scelta dei suoi componenti alla conferenza dei sindaci, tenendo conto del patrimonio abitativo.”

“Non credo che il territorio lecchese possa essere soddisfatto di essere accorpato con Bergamo e Sondrio. Auspicavo un raggruppamento più omogeneo. Saluto comunque con favore il fatto che si sia passati dall’unica Azienda regionale proposta da Maroni a cinque Aziende che tengono maggiormente conto dei vari ambiti provinciali con le rispettive problematiche anche se, ripeto, per quanto riguarda il nostro territorio era preferibile un’altra soluzione. Con il nuovo assetto a 5 Aler si registrerà una significativa cura dimagrante nei bilanci delle Aler – conclude – ma le risorse che verranno risparmiate non saranno sufficienti per affrontare la situazione economica attuale e la pressante richiesta di alloggi popolari. Il nostro ordine del giorno accolto dalla Giunta impegna la Regione ad individuare strumenti nuovi e coraggiosi per dare stabilità alle Erp regionali. Noi ci rendiamo disponibili sin da ora a collaborare in questa direzione soprattutto in vista della riforma della legge 27 che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi”.

 

Milano, 27 novembre 2013


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