Archivio > COMUNICATO STAMPA

Capolago-Porto Ceresio: la Commissione speciale si attivi per ripristinare l'autobus dei frontalieri

TRASPORTI E INFRASTRUTTURE »

 

 


Linea Capolago – Porto Ceresio, Alfieri e Gaffuri(Pd): “La Commissione speciale Lombardia – Svizzera si attivi per ripristinare l’autobus dei frontalieri”

Inviata una lettera al presidente Francesca Brianza

 

La Commissione speciale Rapporti tra Lombardia, Confederazione Elvetica e Province Autonome avvii rapidamente un approfondimento sul caso del sequestro dell’autobus della società Autolinea Mendrisiense SA (AMSA) che fino a dicembre effettuava regolarmente servizio di trasporto transfrontaliero tra Capolago in Canton Ticino e Porto Ceresio in provincia di Varese. Lo chiedono il capogruppo del Pd Alessandro Alfieri e il consigliere regionale Luca Gaffuri con una lettera al presidente Francesca Brianza alla quale avanzano la richiesta di una seduta ad hoc per audire l’amministrazione comunale di Porto Ceresio, la società Autolinea Mendrisiense SA ed i promotori della petizione popolare che chiedono l’immediato ripristino del servizio.

“Il servizio transfrontaliero della linea 532 AMSA – spiegano Alfieri e Gaffuri - è attivo dal 2009 ed è nato per rispondere alle necessità dell’utenza locale di studenti, lavoratori e cittadini di spostarsi tra la Lombardia e la Svizzera ma funge anche da collegamento tra le stazioni ferroviarie di Capolago, sulla direttrice Bellinzona-Chiasso-Como-Milano, e di Porto Ceresio, terminale della linea per Varese, Gallarate e Milano. Quello che è accaduto è dovuto alla condizione d’incertezza accentuata dall’assenza tra Italia e Svizzera di un accordo bilaterale in materia di trasporto pubblico passeggeri su gomma, simile a quelli che la Confederazione ha concluso con Austria, Germania e Francia”.

Gli agenti della Polizia di Stato, nell’effettuare il sequestro, avrebbero infatti riscontrato una mancanza di tutte le necessarie autorizzazioni da parte dell’autorità italiana ad AMSA per poter effettuare servizio pubblico di trasporto passeggeri, sebbene la società svizzera possieda un nulla osta rilasciato dal nostro Ministero delle Infrastrutture. “Il trasporto pubblico passeggeri su gomma a carattere transfrontaliero – continuano - sta assumendo una dimensione strategica per risolvere le problematiche in tema di mobilità nelle zone di confine. È evidente che un simile sviluppo necessita di un quadro normativo certo ed univoco pertanto auspichiamo che la nostra richiesta venga accolta positivamente così da affrontare nelle dovute sedi un tema tanto delicato quanto essenziale”.

Milano, 29 gennaio 2014


Condividi questo articolo

Vedi anche: