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Soppressione corsi universitari professioni sanitarie presso AO Mantova

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MOZIONE

Al Presidente del

Consiglio regionale

Oggetto: ipotesi di soppressione dei corsi universitari professioni sanitarie attivati presso l’Azienda Ospedaliera di Mantova

Il consiglio regionale della Lombardia,

considerato che

recentissime notizie di stampa riportano la preoccupante notizia che tre dei quattro corsi universitari delle professioni sanitarie (fisioterapia, tecniche sanitarie di radiologia medica e educazione professionale) attivati presso l’Ospedale Carlo Poma di Mantova dall’Università di Brescia, rischierebbero di essere soppressi e, di conseguenza, potrebbe rimanere operativo solo il corso di laurea in “infermieristica”;

l’eliminazione - ipotizzata dall’ateneo bresciano - di questi tre corsi universitari distaccati a Mantova, sarebbe strettamente connessa a ragioni riorganizzative legate al numero dei docenti che ruotano tra la sede centrale e quelle periferiche e che, ad oggi, risulterebbe già firmata la delibera del Consiglio dei docenti dell’Università di Brescia e che mancherebbe solo un passaggio burocratico in Regione;

verificato che

ogni anno, dai corsi delle professioni sanitarie attivati al Carlo Poma di Mantova, escono circa 75 laureati (i posti a disposizione sono dieci di Radiologia, venticinque di fisioterapia e quaranta di educazione professionale ma il numero di richieste di iscrizione è molto più ampio) e il settanta per cento di loro trova lavoro entro un anno;

la sede della Laurea sanitaria per educatore professionale è a Lunetta, quartiere della periferia di Mantova, e la ristrutturazione e l'ampliamento degli edifici che ospitano il corso sono stati effettuati nell’ambito del programma di riqualificazione urbanistica e sociale “Contratto di Quartiere II”, con un finanziamento pubblico di 800mila euro;

sono già in corso, proprio in queste ore, una serie di incontri tra i vertici dell’Azienda Ospedaliera di Mantova e l’ateneo bresciano per tentare di scongiurare la soppressione dei tre corsi;

impegna l’Assessore competente

ad attivare tutte le possibili iniziative affinché vengano rimossi i problemi alla base della scelta dell’Università di Brescia e rimangano quindi attivi tutti e quattro i corsi delle professioni sanitarie attualmente presenti presso la sede staccata di Mantova che sono peraltro sono in continua crescita di iscritti e sui quali negli anni sono state investite risorse economiche e professionali.

Marco Carra

Andrea Fiasconaro

Milano, 28 gennaio 2015


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