Archivio > COMUNICATO STAMPA

Reddito di autonomia: Maroni confonde ruolo di presidente con quello di candidato

ISTITUZIONI E POLITICA »

 

 


 

Nidi gratis, Alfieri (PD): “Maroni confonde ruolo di presidente con quello di candidato”

A Varese concentrazione anomala della campagna istituzionale. Più affissioni rispetto a Brescia e Bergamo

 

1.510.614,97 euro. Tanto è costata la campagna istituzionale di Regione Lombardia per comunicare le misure del reddito di autonomia. Una cifra ingente, se paragonata alle precedenti campagne messe in campo dalla Giunta, così strabordante da non essere passata inosservata soprattutto nelle città che si apprestano ad eleggere il nuovo sindaco, Varese in primis. Il Partito democratico nelle settimane scorse ha presentato una richiesta di accesso agli atti agli uffici regionali per sapere quanto è costa al contribuente lombardo la campagna di affissioni con la quale la Giunta ha tappezzato con mega manifesti i capoluoghi che vanno al voto. Ieri è arrivata la risposta dalla Direzione comunicazione di Palazzo Lombardia.

“Una cifra enorme ed ingiustificata per una campagna fatta solo di slogan più che di informazioni - attacca il segretario e consigliere regionale del Pd Alessandro Alfieri –. Per le sole affissioni si è speso più di un milione e duecento mila euro e, dati ufficiali alla mano, è evidente che nella programmazione della distribuzione regionale Varese, la città dove Maroni si presenta come capolista della Lega, è la provincia più ‘informata’. Nonostante Brescia e Bergamo siano più grandi e più popolose – spiega – solo a Varese si è deciso di istallare, in aggiunta ai classici 30 affissioni, anche 6 poster 6x3 e un mega manifesto 12x5 in Piazza Trieste di fronte la stazione. Per non parlare degli oltre 145mila euro spesi per l'acquisto di banner pubblicitari addirittura su programmi di messaggistica istantanea come skype e gli oltre 20 mila euro per spot tv. Tutto ovviamente concentrato nel periodo che va da maggio fino al giorno del ballottaggio. Un caso? Per noi no. Già settimane fa, con la conferenza stampa a Palazzo Estense a seguito della riunione di Giunta regionale, avevamo denunciato l’utilizzo improprio che Maroni sta facendo della Regione – conclude – continua a confondere il ruolo di presidente con quello di candidato”.

 

 

Milano, 26 maggio 2016

 


Condividi questo articolo

Vedi anche: