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Agenzia del trasporto pubblico locale - Città metropolitana di Milano

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ORDINE DEL GIORNO PDA 36

Approvazione del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), ai sensi dell’articolo 10 della legge regionale 4 aprile 2012, n. 6 (Disciplina regionale dei trasporti)

Oggetto: Agenzia del Trasporto pubblico locale – Città metropolitana di Milano

Il Consiglio Regionale della Lombardia,

A CONOSCENZA CHE:

La L.R. 6/2012 “Disciplina del settore dei trasporti” ha l’obiettivo di realizzare un sistema più efficiente, in grado di promuovere l’integrazione dei servizi di trasporto in Lombardia e di rendere sostenibile il sistema sotto il profilo dei costi;

A CONOSCENZA INOLTRE CHE:

La suddetta legge 6/2012 ha suddiviso il territorio regionale in 5 bacini di utenza omogenei con la costituzione di Agenzie del Trasporto Pubblico Locale ai sensi dell'articolo 3 bis, comma 1, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo) convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148,

PRESO ATTO CHE:

La L.R. 19/2015 “Riforma del sistema delle autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)” ha risuddiviso in 6 bacini territoriali ottimali e omogenei corrispondenti ai confini amministrativi delle seguenti province e della Città metropolitana di Milano:

a) Bergamo;

b) Brescia;

c) Como, Lecco e Varese;

d) Cremona e Mantova;

e) Città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia;

f) Sondrio.

POSTO CHE:

L'articolo 7 della suddetta L.R. 6/2012 stabilisce le norme relative all'istituzione e alle funzioni delle Agenzie del Trasporto Pubblico Locale;

POSTO INOLTRE CHE:

Gli artt. 10 e 10 bis della suddetta L.R. 6/2012 stabiliscono che:

10.“Le agenzie sono costituite e partecipate dalle province e dai comuni competenti per territorio e, qualora attuata e limitatamente al bacino partecipato dalla Provincia di Milano, dalla città metropolitana, ferma restando la possibilità di operare almeno con l'adesione minima delle province e dei comuni capoluogo. Le quote di partecipazione degli enti sono determinate in conformità ad apposita disciplina dettata dalla Giunta regionale, sentita la Conferenza regionale del trasporto pubblico locale, nell'ambito delle linee guida sulle agenzie, tenendo conto dei seguenti criteri:

a) proporzionalità con le funzioni e l'entità dei servizi svolti, sotto il profilo della domanda e dell'offerta, con particolare riferimento al numero dei passeggeri trasportati, alle risorse investite dagli enti locali per i servizi e le infrastrutture e, per il bacino milanese, alle specifiche funzioni del Comune di Milano, garantendo in ogni caso che nessuno degli enti locali partecipanti ad una agenzia, che includa il territorio di più province, abbia, singolarmente considerato, una partecipazione superiore al 50 per cento;

b) perseguimento dell'esercizio associato delle funzioni in materia di programmazione, organizzazione, gestione e controllo dei servizi;

c) riconoscimento di un'adeguata rappresentanza ai diversi livelli istituzionali;

d) estensione territoriale dell'ente e morfologia del territorio.

10 bis. In coerenza con quanto stabilito dall’articolo 1, comma 44, lettera d), della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), con particolare riferimento alla funzione fondamentale della mobilità, nello statuto dell’Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino partecipata dalla Città metropolitana e istituita ai sensi del comma 1, deve essere obbligatoriamente inserita la clausola che prevede che le decisioni riguardanti:(3)

a) l’approvazione del programma di bacino del trasporto pubblico locale di cui all’articolo 13;

b) l’approvazione delle modalità di affidamento dei servizi e delle procedure di vigilanza e controllo;

c) l’approvazione del sistema tariffario di bacino e la determinazione delle relative tariffe;

d) la definizione delle agevolazioni tariffarie a favore di categorie di utenza ulteriori rispetto a quelle previste dall’articolo 45 devono essere adottate con il voto favorevole in Assemblea della Città metropolitana per il territorio di competenza. In caso di voto contrario della Città metropolitana, questa, nel termine perentorio di quindici giorni, deve formulare una proposta alternativa, per la parte di propria competenza che non riguardi i servizi comunali, che, nel caso preveda un incremento delle risorse necessarie all’erogazione del servizio, deve individuare la necessaria copertura finanziaria a carico del proprio bilancio.

RILEVATO CHE:

Il Programma Regionale Mobilità e Trasporti pone tra gli obiettivi prioritari della mobilità regionale l'integrazione treno/metro/bus/ciclo/sharing mobility in un'ottica virtuosa di riduzione delle emissioni nocive e di soddisfacimento qualitativo e quantitativo della domanda di spostamenti dei cittadini lombardi;

RILEVATO INOLTRE CHE:

A differenza di quanto avviene nelle aree a forte conurbazione europee, nel bacino Metropolitano di Milano tale integrazione appare essere ancora lontana dalla piena operatività come testimoniano le vicende relative al dialogo parziale tra gli 'attori' che eserciscono il servizio di trasporto pubblico, dalle difficoltà per l'introduzione della tariffa integrata, dei sistemi di bigliettazione e del riparto effettivo delle quote per arrivare alla mancata definizione di un piano di investimenti e gestionale per l'intera zona;

CONSIDERATO CHE:

L'attuale organizzazione, la governance e il funzionamento dell'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale dell'Area Metropolitana appaiono non adeguate alle sfide che il sistema deve affrontare sotto il profilo della pianificazione, della razionalizzazione e della promozione degli interventi che possano accompagnare in modo virtuoso la crescita della domanda di mobilità pubblica con una risposta adeguata dell'offerta in termini qualitativi e quantitativi;

CONSIDERATO INOLTRE CHE:

Una revisione della competenze dell'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale dell'Area Metropolitana che comprendano anche i servizi ferroviari di carattere metropolitano e della sua governance, anche attraverso una revisione della L.R. 6/2012 e dello Statuto dell'Agenzia potrebbe essere fondamentale per porre le funzioni di integrazione sistemiche sotto l'egida di un unico Ente;

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

Ad intraprendere, di concerto con gli Enti coinvolti, una profonda revisione della normativa vigente per consentire l'integrazione del sistema di trasporto pubblico locale dell'Area Metropolitana di Milano con l'Agenzia di Bacino quale Ente di gestione e coordinamento dotato di una governance rispondenti ai bisogni sistemici.

Milano, 19 settembre 2016

Jacopo Scandella

Alessandro Alfieri

Luca Gaffuri

Raffaele Straniero

Onorio Rosati


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