Archivio > COMUNICATO STAMPA

Cementir Sacci: mancano un piano industriale e una strategia di lungo periodo

LAVORO »

 

 


 

Cementir Sacci

BARBONI (PD): “REGIONE DEVE ESSERE INTERLOCUTORE NELLA VICENDA CHE STA METTENDO A RISCHIO LA CONTINUITA' OCCUPAZIONALE DI UNA STORICA AZIENDA DELLA BERGAMASCA"

La crisi del settore cementifero italiano e lombardo non si arresta e a farne le spese è anche il gruppo Cementir Sacci, secondo player italiano all'interno del comparto, con diversi siti attivi, in varie regioni, tra cui quello di Tavernola Bergamasca, dove sono a rischio per ora 14 lavoratori.

La Commissione Attività produttive ha iniziato oggi il percorso di audizioni con i rappresentanti sindacali e degli enti locali, per continuare nelle prossime settimane con gli altri interlocutori coinvolti nell'annosa vicenda che ha a che fare in primis con la tutela dell'occupazione, ma anche con la gestione degli impianti e delle cave contigue in un territorio di particolare specificità morfologica e paesaggistica, affacciato sul Lago d'Iseo.

"Regione Lombardia può e deve avere un ruolo di interlocuzione in questa vicenda così importante per il nostro territorio - ha detto intervenendo in Commissione il consigliere Pd Mario Barboni - Ad oggi manca un piano industriale e manca una strategia di lungo periodo sugli obiettivi dell'azienda. Serve anche far chiarezza rispetto i permessi di rinnovo della coltivazione e il piano regionale cave, i cui termini in dettaglio non sono ancora emersi. Per questo occorre convocare un tavolo interassessorile che faccia il punto sulla situazione e i vertici aziendali per acquisire il piano industriale sul sito di Tavernola".

Milano, 27 ottobre 2016


Condividi questo articolo

Vedi anche: