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Piano di sviluppo locale: bene l'inserimento di Cremona-Oglio Po, ma...

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Piano di sviluppo locale

ALLONI (PD): “BENE L’INSERIMENTO DI CREMONA-OGLIO PO. MA AVEVAMO CHIESTO DI FINANZIARE TUTTE LE RICHIESTE”

“Esprimo soddisfazione per il fatto che la società costituita cui fa da capofila la Provincia di Cremona e che è stata denominata ‘Oglio Po Terre d’acqua’, sia stata inclusa, abbastanza a sorpresa, nel programma di finanziamento della Misura 19 del Piano di sviluppo rurale sul sostegno allo sviluppo locale leader”, è il primo commento di Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd e componente dell’VIII Commissione Agricoltura, alla notizia del nuovo decreto regionale che rivede la graduatoria del bando.

Tuttavia, vanno specificati alcuni aspetti della vicenda, secondo il consigliere Pd: “Il collega Malvezzi fa apposta, e quindi racconta una bugia, a dire che è stato recuperato questo territorio grazie a un intervento della sua maggioranza. Perché si dimentica di dire che la Regione ha fatto uno scorrimento della graduatoria lasciando fuori altri tre territori, ovvero Val Trompia, Valle Camonica e Valsassina. Quindi non solo non cambia niente, ma la situazione a livello regionale si è addirittura aggravata, lasciando esclusi territorio molto più vasti”.

Alloni ricorda ancora una volta che “in Consiglio regionale abbiamo votato una mozione di maggioranza in cui abbiamo costretto i colleghi a scrivere nel testo, in prima battuta, di impegnare la Giunta a cercare di rifinanziare tutti i progetti rimasti fuori. Invece, l’assessore regionale all’Agricoltura e la sua maggioranza hanno deciso di dichiarare non conformi alcune società costituite che in un primo momento rientravano nella graduatoria e poi far slittare quest’ultima, permettendo ai nostri territori di rientrare”.

Ma il tema per Alloni e il Pd era “recuperare nuove risorse, rimodulando l’intero Piano di sviluppo rurale. L’avevamo chiesto come Commissione e come Consiglio, ma Regione Lombardia continua a non sentirci da quell’orecchio e lascia fuori altri, importanti territori”.

Milano, 3 novembre 2016


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