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Torrazza Coste: no alla cava

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Torrazza Coste

VILLANI (PD): “AUDIZIONE IN COMMISSIONE: CON IL TERRITORIO, NO ALLA CAVA”

 

Si è tenuta stamattina, in VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale, l’audizione con il Comune di Torrazza Coste e la ditta Monier Spa in merito all’aggiornamento del Piano cave provinciale di Pavia per la realizzazione della cava di argilla di Cascina San Biagio, introdotta da Regione Lombardia e contrastata da tutto il territorio.

“L’audizione di oggi con il Comune di Torrazza Coste e i rappresentanti della ditta cavatrice ha ancora una volta dimostrato l’assurdità della richiesta – commenta a fine seduta Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd e capogruppo in Commissione –. Intanto, il Comune ha già dato un grandissimo contributo all’attività estrattiva provinciale e, se vogliamo, regionale, visto che l’argilla dell’Oltrepo è servita a tutta la Lombardia. Ora è tempo di puntare sullo sviluppo territoriale che, come è stato delineato dagli enti locali del territorio, dall’amministrazione provinciale e dalle associazioni ambientaliste, va nel segno diametralmente opposto: vitivinicoltura, agricoltura di qualità, turismo. Non solo: a poche decine di metri di distanza esiste un centro di formazione professionale, quello di Riccagioia, di eccellenza e a carattere regionale”.

In audizione l’amministrazione comunale ha ricordato di aver presentato delle proposte alternative assieme alla Provincia che “l’azienda non ha voluto prendere in considerazione seriamente”, sottolinea Villani.

Per il consigliere Pd, inoltre, “esiste una motivazione di cui la Regione, come tutte le istituzioni, dovrebbe assolutamente tener conto, ovvero il parere negativo espresso a livello istituzionale sia dai Comuni che dalla Provincia che ha presentato in Regione il Piano cave dopo aver stralciato quell’area”. E se non dovesse essere abbastanza, insiste Villani, “ricordo anche che sindaco e vicesindaco di Torrazza Coste hanno consegnato al presidente della Commissione una lettera con le firme dell’80 per cento dei proprietari che dicono definitivamente no alla realizzazione della cava sui loro terreni, al contrario di quanto fatto intendere dalla ditta durante l’audizione”.

Villani non ha dubbi sulla vicenda: “Io sono dalla parte dei cittadini e dell’amministrazione comunale e mi opporrò fino in fondo a questa ennesima cavazione”.

 Milano, 23 febbraio 2017


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