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Marvell Italia: fermare i licenziamenti ed evidenziare gli strumenti di competitività regionali

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VILLANI (PD): “FERMARE I LICENZIAMENTI E EVIDENZIARE GLI STRUMENTI DI COMPETITIVITA' REGIONALI”

Oggi si è svolta in Commissione Attività produttive l'audizione di Marvell Italia, la multinazionale con sede pavese che ha da poco annunciato la volontà di chiudere il sito italiano e di licenziare 78 dipendenti, la maggior parte ingegneri elettronici altamente specializzati provenienti dalla vicina Università di Pavia. “Ci auguriamo che le trattative per trovare nuovi investitori che possano rilevare almeno una parte della forza lavoro ultra qualificata procedano e vadano presto a buon fine – dichiara il consigliere Pd Giuseppe Villani - . Nel frattempo, come chiesto in Commissione, l'azienda si impegni almeno in questa fase a fermare il licenziamento collettivo che dovrebbe altrimenti partire a maggio”.

Intanto, come chiesto dal Pd, Regione Lombardia rifinanzierà a breve gli accordi di competitività. E Arifl si è detta disponibile a incontri specifici per trovare assieme gli strumenti più idonei, presenti nella legislazione regionale vigente, per venire incontro alle necessità dell'impresa, dagli accordi di attrattività, il cui rifinanziamento è previsto tra l'altro nella legge di semplificazione, ai fondi per la ricerca e lo sviluppo previsti invece nella nuova legge approvata nel 2016.

“Le valutazioni sono ancora in corso, l'audizione di oggi resta aperta e ci sarà a breve un altro incontro nella stessa sede – annuncia Villani - E' fondamentale pertanto che, a bocce ferme, ai tavoli delle trattative, vengano rese evidenti e presentate chiaramente le opportunità che Regione Lombardia è oggi in grado di offrire come leve utili a nuovi potenziali investitori”. Domani un nuovo tavolo territoriale avrà luogo a Pavia, con i referenti politici locali, i vertici della multinazionale e le rappresentanze sindacali e di categoria.

Milano, 23 marzo 2017


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