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Valichi svizzeri: PD con i sindaci e Lega genuflessa ai ticinesi

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Valichi chiusi

GAFFURI E BARUFFINI (PD): “NOI CON I SINDACI UNITI CONTRO UNA SCELTA UNILATERALE. LEGA NORD GENUFLESSA AI TICINESI”

 

No, preannunciato, della Lega, ma mozione approvata, questo pomeriggio, in Consiglio regionale, contro la chiusura, durante l’orario notturno, dei tre valichi di Novazzano-Marcetto, Pedrinate e Ponte Cremenaga, decisa dal Consiglio Federale svizzero.

 

“Non è l’unico provvedimento preso in maniera unilaterale da parte della Confederazione elvetica negli ultimi anni. Ecco perché il Consiglio regionale deve prendere posizione in maniera chiara, al fine di ripristinare procedure condivise fra i due Paesi”, commenta Luca Gaffuri, consigliere regionale e segretario della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica.

 

“Abbiamo tutto l’interesse a confermare un clima di collaborazione tra i due Stati e in particolare tra organismi giudiziari, forze dell’ordine e amministrazioni comunali di confine, per migliorare il presidio del territorio e la sicurezza delle comunità locali – ha aggiunto il consigliere Pd –. Le decisioni non prese in maniera condivisa, ma unilateralmente e senza alcun tipo di concertazione, non aiutano a cogliere questi obiettivi. Oggi, invece, con questa mozione diamo un segnale forte, anche perché si parla già della chiusura di altri valichi”.

 

Da un punto di vista politico, invece, la questione per Gaffuri è molto chiara: “La Lega Nord è genuflessa alla Lega dei Ticinesi, quindi non stupisce più di tanto il suo atteggiamento: piuttosto che stare al fianco dei venti sindaci dei Comuni di confine, che hanno manifestato sabato sera contro la chiusura dei valichi, il Carroccio applaude alla decisione svizzera”.

 

E nella stessa giornata, alla Regio Insubrica, la Comunità di lavoro transfrontaliero, si teneva proprio un tavolo sul tema della sicurezza. “I sindaci comaschi sono uniti nel proporre soluzioni veramente efficaci per la lotta alla criminalità, puntano sul sistema di videosorveglianza avanzato, già implementato nel corso degli ultimi anni, e in una maggiore condivisione di intenti tra forze di polizia italiane ed elvetiche – commenta al termine dell’incontro Mirko Baruffini, consigliere delegato della Provincia di Como –. Quindi, sostengono il dialogo tra i referenti italiani, cioè le Prefetture, e svizzeri, che già lavorano bene assieme e devono essere messi in condizione di farlo ancora meglio”.

 

Fino a oggi la funzione della Regio pare non essere stata indifferente nella vicenda: “Proprio stamattina ci veniva comunicato che la Regio ha mediato molto, perché la proposta iniziale era di chiudere 16 valichi minori, ma grazie al suo intervento, si è scesi a 3. Non è certo soddisfacente per noi, perché rimane comunque un’azione inefficace. Per questo, in chiusura dell’incontro, abbiamo chiesto di ricevere i dati, cioè il numero delle auto che verranno deviate, per capire quale è stato l’impatto reale di questo provvedimento”.

 

Milano, 4 aprile 2017


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