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Sicurezza ferroviaria sulla linea Milano-Chiasso

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INTERPELLANZA 6017

con risposta in commissione

Oggetto: Sicurezza ferroviaria sulla linea Milano-Chiasso.

Il sottoscritto consigliere regionale,

considerato che il giorno 11 aprile 2017 in provincia di Como si è verificato un incidente mortale e un uomo è perito dopo essere rimasto incastrato con un piede tra le porte del treno 25049 della linea ferroviaria regionale S11 (Chiasso-Rho) in partenza alle 13.28 dalla stazione di Albate-Camerlata, venendo trascinato sino al successivo scalo di Cucciago dove sono stati recuperati i suoi resti; a seguito della sciagura, per la rimozione del corpo e per gli indispensabili rilievi dell’autorità giudiziaria sull’accaduto il servizio ferroviario sulla direttrice Milano-Chiasso è stato interrotto tra le stazioni di Albate-Camerlata e Seregno sino alle ore 17.30 circa, con limitazioni e soppressioni che hanno riguardato 4 treni Eurocity Milano-Zurigo e 34 treni regionali;

ricordato che altri incidenti mortali si sono verificati sulla medesima linea in tempi recenti:

7 marzo 2017, investimento di un uomo lungo la ferrovia all’uscita della galleria di Cucciago;

17 settembre 2016, investimento di un ragazzo presso la stazione ferroviaria di Seregno;

29 giugno 2016, investimento di un uomo al passaggio a livello di via San Giuseppe a Seregno;

ricordato ancora che:

il 27 febbraio 2017 in territorio elvetico il corpo di un uomo folgorato è stato recuperato alla stazione di Balerna sul tetto di un treno TILO (operato da Trenord nel tratto di percorrenza in Lombardia) e un episodio analogo si è ripetuto il successivo 18 marzo a Chiasso, quando un’altra persona è rimasta ferita gravemente: in entrambi i casi si tratta di migranti suppostamente arrampicatisi sopra il convoglio in Italia nei pressi della stazione di Como nel tentativo di valicare il confine di Stato con la Svizzera;

la continuità del flusso di migranti che, intenzionati a dirigersi verso il nord Europa, cercano di transitare dall’Italia in Svizzera evitando i controlli di frontiera rende plausibile il timore del ripetersi di episodi di cosiddetto “train surfing” lungo la linea ferroviaria;

richiamati i compiti di programmazione, regolamentazione e controllo dei servizi ferroviari regionali in capo alla Regione ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera k), della Legge Regionale 4 aprile 2012, n. 6 (Disciplina del settore dei trasporti) e il contratto di servizio in essere tra Regione Lombardia e Trenord per l’esercizio del servizio ferroviario regionale;

interpella l’assessore regionale competente

per sapere quali iniziative intende assumere per:

  • verificare le condizioni di sicurezza del treno 25049 coinvolto nell’incidente dell’11 aprile 2017 alla stazione di Albate-Camerlata;
  • aumentare il presidio nelle stazioni ferroviarie e lungo la linea Milano-Chiasso al fine di prevenire fatti analoghi a quelli evidenziati in premessa ed evitare che si producano nuove situazioni di pericolo potenzialmente mortali.

Luca Gaffuri

Milano, 18 aprile 2017.


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