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Stazione di Grandate: ancora troppe barriere e nessun presidio, la Regione deve intervenire

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STAZIONE DI GRANDATE, GAFFURI (PD): “TROPPE BARRIERE ARCHITETTONICHE E NESSUN PRESIDIO, LA REGIONE DEVE INTERVENIRE SUBITO”

 

“Abbiamo speso un milione e 800 mila euro per riqualificare una stazione che da due mesi ormai è inaccessibile a disabili, anziani e a chiunque abbia problemi motori. Troppe barriere architettoniche e nessun presidio di sicurezza: martedì scorso un uomo è stato accoltellato durante la notte e il giorno seguente erano ancora visibili le tracce di sangue. Una situazione che non si può più tollerare e la responsabilità maggiore di chi è?”

 

Se lo chiede il consigliere regionale del PD Luca Gaffuri a proposito del disagio a cui sono sottoposti i passeggeri con problemi motori che transitano alla stazione di Grandate dove, a due mesi dalla fine dei lavori di riqualificazione e l’eliminazione della passerella sui binari, le rampe di accesso al sottopasso risultano ancora chiuse, gli ascensori fermi ed è stato tolto ogni tipo di presidio, lasciando la stazione totalmente incustodita.

 

“La responsabilità è senza dubbio di Regione Lombardia – afferma preoccupato Gaffuri -  ci aspettiamo pertanto che l’assessore Sorte incontri i cittadini per rassicurarli e dare loro certezze che al momento non esistono. L’apertura di un’edicola e di un bar, per esempio - suggerisce il consigliere PD – potrebbe essere una buona idea, oltre che per fornire utili servizi ai cittadini, anche per presidiare questa che ormai è una terra di nessuno”.

 

Milano, 29 maggio 2017


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