Archivio > COMUNICATO STAMPA

Detriti nel fiume Mera: la regione si attivi al più presto

AMBIENTE »

 

 


 

DETRITI NEL FIUME MERA, GAFFURI (PD): “LA REGIONE SI ATTIVI AL PIU’ PRESTO”

“Lo strato di fango e di altri materiali che galleggiano sulla superficie del fiume Mera può rappresentare un pericolo ambientale, sia per la qualità e l’inquinamento delle acque e lo stato delle sponde, sia per la fauna lacustre, in particolare ittica”.

E’ molto preoccupato il consigliere del PD Luca Gaffuri che interviene sulla situazione del fiume Mera invaso dai detriti in seguito alla vasta frana del mese di agosto, verificatasi nella parte grigionese della val Bregaglia: una coltre di detriti e limo che, scesa a valle, minaccia di riversarsi anche nel Lario.

Gli allarmi, da parte di chi svolge la sua attività sul fiume, sono stati già lanciati e per Gaffuri “è opportuno che Regione Lombardia faccia celermente il punto insieme alle province di Como e Sondrio, coinvolgendo anche il Canton Grigioni, per quanto riguarda le conseguenze sul nostro territorio del disastro che è avvenuto più a monte, al di là del confine con la Svizzera”.

“In particolare – aggiunge il consigliere - è importante attivarsi, come peraltro hanno già iniziato a fare i privati a Novate Mezzola e altrove, per la pulizia e lo smaltimento dei detriti presenti, anche per evitare che il problema si estenda al lago di Como. Inoltre, visto che la situazione del Pizzo Cengalo in val Bregaglia non è stabilizzata e quando c’è maltempo si registrano ancora scariche di materiale verso valle, occorrerà individuare soluzioni per intercettare i detriti e prevenire che essi si accumulino peggiorando una situazione già adesso delicata”.

Milano, 8 settembre 2017


Condividi questo articolo

Vedi anche: