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Contrattualizzazione Hospice Treviglio (BG)

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Al Presidente

del Consiglio Regionale

della Lombardia

INTERROGAZIONE

CON RISPOSTA SCRITTA

Oggetto: contrattualizzazione Hospice Treviglio (BG)

I sottoscritti consiglieri regionali

premesso che

nel 2013 l'allora ASL di Bergamo, con nota prot. n. U.0135065 del 18 ottobre a firma del Direttore Generale, segnalava alla DG Famiglia quale progettualità prioritaria del territorio la realizzazione di una nuova struttura residenziale nell'Ambito Territoriale di Treviglio - con allora un indice di offerta residenziale sociosanitaria inferiore del 40% rispetto all'offerta media provinciale - destinata all'accoglienza di persone in condizione di terminalità;

attraverso successiva nota prot. n. 138574 del 28 ottobre 2013 sempre a firma del Direttore Generale, si poneva all'attenzione dell'Assessorato alla Salute la medesima progettualità valutandola appropriata e utile per offrire ai cittadini fragili e alle loro famiglie una prima risposta sociosanitaria tempestiva e mirata;

tale progettualità ha trovato compimento nel corso del 2015 presso la Fondazione Anni Sereni di Treviglio con al realizzazione di un hospice per 8 posti letto, contestuale richiesta di accreditamento e relativo Decreto (n. 1094 del 4.12.2015);

ricordato che

l'area dell'Ats di Bergamo, comprendente l'Ambito Territoriale di Treviglio (totale abitanti 110.894), non presenta Hospice contrattualizzati e la struttura in oggetto, unica nella bassa bergamasca, è stata realizzata con impianti all'avanguardia e ambienti studiati per consentire il massimo confort agli ospiti e ai loro familiari, nonché agli stessi operatori;

dall'inaugurazione, avvenuta il 4 ottobre 2015, numerosi sono stai i pazienti che ne hanno fatto richiesta (nel solo 2016 sono stati sessantacinque gli assistiti), accolti con un contributo giornaliero di 110 €, solo una quota di quanto effettivamente sostenuto dalla struttura, avendo il Consiglio di Amministrazione deliberato di assorbire con risorse proprie oltre la metà del costo del servizio, in attesa che Regione Lombardia metta a contratto l'unità di offerta;

evidenziato che

da due anni, in attesa della messa a contratto, la Fondazione Anni Sereni contribuisce con 300mila euro/anno di fondi propri ad integrare le disponibilità dell'hospice, affinché sia possibile garantire alle famiglie del distretto dell'Ats di Bergamo Ovest la possibilità di assistere i propri cari in fase terminale con professionalità e con il necessario supporto psicologico, contenendo l'aggravio economico per pazienti in fin di vita;

a conferma della bontà del servizio la raccolta firme, indirizzata al presidente Maroni, avviata sul territorio, che sta vedendo partecipi trenta sindaci della bassa bergamasca;

interroga l’assessore competente per sapere

quali atti intenda intraprendere per porre a budget l'hopsice di Treviglio, garantendo così che possa continuare ad offrire alle famiglie della bassa bergamasca un servizio necessario al territorio qual è quello di assistere con professionalità i propri cari nelle ultime fasi della vita, senza gravarle dall'onere di una retta per nulla leggera (110 €/giorno), quota che tra l'altro copre solo in parte gli altissimi costi sostenuti dalla struttura.

Milano, 24 Ottobre 2017

Mario Barboni

Jacopo Scandella

Agostino Alloni


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