Archivio > INTERROGAZIONE

Lavori e organico presso Presidio Ospedaliero di Melzo

SANITÀ »

 

 


 

 

INTERROGAZIONE

con risposta scritta

oggetto: lavori e organico presso Presidio Ospedaliero di Melzo

I sottoscritti consiglieri regionali

Premesso che

L’ospedale di Melzo, afferente alla ASST di Melegnano e Martesana e che negli ultimi anni è stata attraversata da diverse complessità gestionali, fa riferimento ad un territorio densamente popolato all’interno dell’Adda Martesana. Per la ristrutturazione del presidio, sono state investite numerose risorse e, tuttora, nonostante le diverse fasi di ristrutturazione abbiano influito anche sull’organizzazione interna e sul governo clinico, è presente, da ormai due anni, di fronte all’ingresso del presidio , un cantiere aperto per i lavori di costruzione del nuovo monoblocco che vanno a rilento

Considerato che

I lavori di ristrutturazione, iniziati il 1 ottobre del 2011 e proseguiti fino al 2016, hanno reso inagibili per parecchio tempo e privi di arredi molti dei locali situati nei diversi piani oggetto degli interventi

Il personale medico, infermieristico, OSS e ausiliario è stato nel frattempo ridotto e destinato ad altri incarichi, sia all’interno della struttura ospedaliera, sia nell’ambito dell’ASST

Atteso che

Attualmente il presidio dispone di 10 dirigenti medici (di cui 2 esonerati dalla attività in PS), un Libero Professionista a 30 ore settimanali per 47 settimane all’anno e il primario. Un medico è prossimo al pensionamento e questo già ora pone seri problemi alle attività ambulatoriali (cardiologia in prima battuta) e all’organizzazione del Pronto Soccorso

interpellano la giunta e l’assessore competente per sapere

  • Se e con quale tempistica è prevista la conclusione dei lavori, la disponibilità degli arredi e della strumentazione per il nuovo monoblocco posto di fronte all’ingresso dell’ospedale
  • Quanti e quali operatori e personale sanitario sono previsti per le attività da svolgere in questa nuova struttura e in quale modo si pensa di affrontare l’attuale e generalizzata carenza di personale medico, infermieristico, OSS e ausiliario che, oltre a sollevare parecchi problemi sul piano organizzativo e gestionale provocano parecchi disagi a pazienti e familiari che già vivono situazioni di disagio e fragilità

Valmaggi Sara

Borghetti Carlo

Milano, 13 dicembre 2017


Condividi questo articolo

Vedi anche: