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Figura criminologo da assegnare servizi dipendenze città di Milano

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INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

OGGETTO: Affidamento di incarico professionale per la figura di Criminologo da assegnare ai Servizi dipendenze della Città di Milano

I sottoscritti consiglieri regionali

Considerato che

con apposite deliberazioni, succedutesi dal 2011 e fino all’anno 2016, il Direttore Generale dell’ASL di Milano procedeva ai sensi art. 7, comma 6, D. Lgs 30.03.2001, n.165 t.v. e in applicazione del Decreto del Direttore Generale n. 221 del 21.4.2008, alla formazione di specifica graduatoria per il conferimento di un incarico in libera professione per la figura professionale di Criminologo, da assegnare alle strutture operanti nell’area della prevenzione e strutture Ser.T operanti sul territorio e negli Istituti Penitenziari di allora competenza dell’ASL di Milano, e precisamente all’Istituito Penale Minorile C. Beccaria, Casa Circondariale di San Vittore, Casa di Reclusione di Milano – Bollate e Casa di Rclusione di Milano – Opera;

tale bando di gara prevedeva la possibilità di svolgere una collaborazione professionale della durata di un anno, con un impegno orario settimanale per un minimo di n. 15 ore, per n. 44 settimane;

per la figura di criminologo, il bando, in ciascuna delle sue edizioni, individuava come requisito specifico per l’ammissione “avere prestato servizio in qualità di Criminologo, presso il Dipartimento Dipendenze per almeno sei mesi, in Aziende Sanitarie Locali, con un contratto, stipulato direttamente con le ASL, di lavoro dipendente o di libera professione o di collaborazione coordinata e continuativa, con un impegno orario non inferiore a 15 ore settimanali”;

Osservato che

la qualifica di Criminologo, come previsto dall’art. 70 e dall’art. 80 comma 4 della L. 357/1975, non è un operatore sanitario, tant’è che non è previsto e inserito né nei ruoli tecnici del personale sanitario, come l’assistente sociale, ex art. 4 del dpr 761 del 20.12.1979, né nel personale socio-sanitario, come l’educatore, ex art. 1, punto 3 del D.M. 10 febbraio 1984 e, pertanto, la presenza di tale figura nell’organico dei Ser.T. interni agli Istituti Penali nell’ambito territoriale di competenza dell’ex ASL di Milano, si è configurata come una peculiarità a livello nazionale e quindi non rintracciabile in altri contesti;

Valutato quindi

che Il requisito specifico dell’avere “prestato servizio in qualità di Criminologo, presso il Dipartimento Dipendenze per almeno sei mesi, in Aziende Sanitarie Locali, con un contratto, stipulato direttamente con le ASL, di libera professione o di collaborazione coordinata e continuativa, con un impegno orario non inferiore a 15 ore settimanali” non può essere considerato qualifica esclusiva per l’accesso al bando, perché limita la partecipazione solo a coloro che abbiano intrattenuto un rapporto pregresso di servizio;

Ritenuto altresì

che la limitazione della partecipazione ha impedito di costruire una graduatoria cui attingere nel tempo, tanto che l’operatore criminologo ammesso alla graduatoria e assegnato alla Casa di Reclusione di Milano Bollate, e non più in servizio dal 2015, non è più stato integrato con un nuovo operatore;

interrogano l’Assessore competente per sapere

se non ritiene che quanto riportato nelle Deliberazioni finalizzate all’affidamento di incarico professionale per la figura di criminologo da Assegnare al Dipartimento Dipendenze possa rappresentare una palese violazione delle norme e dei principi che impongono alla P.A. il rispetto dei principi e delle regole di efficienza, trasparenza, imparzialità, parità di trattamento e concorrenza in quanto limitante la partecipazione.

se non ritiene inoltre che questa scelta impatti negativamente sulla possibilità di sviluppare al meglio il servizio di criminologia, per la mancanza di una graduatoria cui accedere per la copertura delle posizioni scoperte;

Se non ritiene di indirizzare, in conseguenza di quanto appurato, verso una revisione immediata del criterio escludente per coloro che non hanno prestato servizio in qualità di criminologi presso i Servizi per le Dipendenze così come riportato dagli annuali avvisi pubblici per la formazione di graduatoria.

Sara Valmaggi

Fabio Pizzul

Giuseppe Villani

Milano, 13 dicembre 2017


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