Archivio > COMUNICATO STAMPA

Gian Antonio Girelli eletto Presidente della commissione Carceri

ISTITUZIONI E POLITICA »

 

 


 

GIAN ANTONIO GIRELLI (PD) ELETTO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SULLA SITUAZIONE CARCERARIA DELLA REGIONE LOMBARDIA

Gian Antonio Girelli è il nuovo presidente della Commissione speciale sulla condizione carceraria del Consiglio regionale. Il consigliere regionale democratico, già Presidente della Commissione Antimafia, è stato votato questa mattina a larghissima maggioranza. Girelli succede all'ex collega Fabio Fanetti, che ha guidato la commissione nella scorsa legislatura. Sua vice sarà Federica Epis, consigliera di Orzinuovi.

La commissione ha il compito di garantire il rispetto dei diritti civili dei detenuti, promuovere azioni mirate al reinserimento sociale dei detenuti, a favorire il ricorso alle misure alternative alla detenzione e interventi ispirati alla giustizia riparativa e ad approfondire situazioni di particolare criticità.

"Ringrazio i colleghi per la fiducia – ha detto Girelli ai colleghi appena dopo la proclamazione -. Penso che le parole di Voltaire secondo cui la civiltà di un Paese si misura dallo stato delle sue carceri sia ancora attuale e che sia lo spirito con cui dobbiamo vivere questa commissione. Ci dovremo occupare dei detenuti che, lo ricordo, sono ancora cittadini, seppure cittadini che hanno sbagliato, ma anche delle loro famiglie, che vivono il disagio insieme ai loro congiunti, e del personale che in carcere lavora e vi trascorre gran parte della propria giornata. Dovremo lavorare per garantire che ai detenuti sia restituita la dignità e perché ci sia davvero in carcere la possibilità della riabilitazione, che va a vantaggio non solo dei singoli ma della sicurezza di tutti noi.”

Nella foto allegata, da sinistra: Massimiliano Bastoni, Consigliere segretario Commissione Carceri, Federica Epis, Vice Presidente, Gian Antonio Girelli Presidente, Alessandro Fermi Presidente del Consiglio Regionale. 

Milano, 9 Maggio 2018


Condividi questo articolo

Vedi anche: