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TRENI, LA BLACK WEEK DEI PENDOLARI E I TAGLI SEMPRE PIÙ VICINI

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TRENI, LA BLACK WEEK DEI PENDOLARI E I TAGLI SEMPRE PIÙ VICINI

Il PD chiede di rendere pubblico il piano, ancora disagi e il punto sulla sicurezza

Grazie alle nostre sollecitazioni sono stati finalmente convocati i quadranti con i pendolari, ma la Regione non ha ancora reso pubblico il piano emergenziale che prevede soppressioni e sostituzioni su parecchie linee. Nel frattempo, piano o non piano, la settimana dei pendolari lombardi è stata più nera del solito…

 

 

Lo spettro dei tagli e delle sostituzioni previste su molte linee lombarde si fa sempre più tangibile. Nei giorni scorsi molte testate (e non solo) hanno riportato i numeri e le linee che saranno coinvolte dal cosiddetto piano emergenziale proposto da Trenord e condiviso da Regione Lombardia. Un piano che ancora non è stato reso pubblico e che prevede, a quanto pare, pesanti tagli sulle linee delle province di Mantova, Cremona e Brescia.

 

Per questo motivo il PD è tornato sull’argomento e, durante la seduta di martedì 20 novembre, ha presentato una mozione urgente per chiedere che la Giunta, prima della pubblicazione degli orari dei treni invernali il prossimo 9 dicembre, renda pubblico il fatidico piano con i dettagli, ovvero tempistiche di attuazione, modalità di affidamento del servizio relativo agli autobus sostitutivi e, nel caso specifico della Carnate-Usmate-Seregno, non dismetta la linea.

 

La mozione è stata rinviata in commissione e il mercoledì l’assessorato ai Trasporti ha convocato i quadranti per la prossima settimana: giovedì 29 novembre il quadrante Sud per le linee di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova e Milano; martedì 4 dicembre il quadrante Ovest per le linee di Varese, Novara Domodossola Luino e Milano; giovedì 6 dicembre il quadrante Est per le linee di Bergamo Brescia e Milano.

 

Nel frattempo per i pendolari è stata una settimana più nera del solito, moltissime sono state le linee che hanno subito pesanti disagi per guasti e per incidenti, ma l’episodio più grave è accaduto a Parabiago, dove martedì è stato investito un ragazzo e la linea da e verso Varese è stata bloccata fino a notte fonda, senza che sia stato messo a disposizione nessun mezzo sostitutivo e senza alcun tipo di assistenza per i pendolari bloccati a bordo.

 

Quella stessa sera, l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato si diceva pronto ad acquisire Alitalia, concentrarsi un po' di più sul potenziamento del servizio ferroviario regionale no?

 

Un ultimo aggiornamento sulla questione sicurezza. La Regione, tramite le informazioni richieste e fornite da Trenord, fa sapere che l’attuale organico preposto alla sicurezza dei treni è composto da 590 agenti di polizia ferroviaria e da 90 guardie giurate, su tutto il territorio regionale, numeri assolutamente insufficienti per garantire la sicurezza di oltre 2mila km di linea, come ammesso dallo stesso assessore Terzi e ribadito qui da Matteo Piloni che sul tema aveva presentato un interrogazione per avere maggiori informazioni sulle linee cremonesi.

 

La redazione di NovitàSettegiorniPD


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