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Gal e consorzi di bonifica: dalla Regione buone notizie, monitoreremo che non restino sulla carta

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GAL E CONSORZI DI BONIFICA, BAFFI (PD): “DALLA REGIONE BUONE NOTIZIE, MONITOREREMO CHE NON RESTINO SULLA CARTA”

Oggi pomeriggio, in commissione Agricoltura, l’assessore Rolfi ha risposto a due interpellanze presentate dal PD lo scorso ottobre e concernenti i Gruppi di azione locale, i cosiddetti Gal, e il futuro dei progetti finalizzati a contrastare il dissesto idrogeologico.

“Per quanto riguarda la prima interpellanza, in cui chiedevamo di modificare i termini relativi all’applicazione delle riduzioni dei contributi – fa sapere Patrizia Baffi che ha firmato il documento - proprio questa mattina, l’assessore ha incontrato tutti i Gal e ci ha comunicato che è stata accolta favorevolmente la proposta di rimodulazione, modificando il termine previsto del 30 giugno 2019”.

“Una bella notizia – commenta Baffi - in questo modo, molte importanti realtà non rischieranno di vedersi applicata una penalizzazione nel riconoscimento delle spese sostenute, a causa di ritardi nell’avvio delle procedure, non certo riconducibili ad inadempienze da parte loro”.

“Nella seconda interpellanza – prosegue il consigliere – avevamo chiesto chiarimenti in merito al finanziamento degli interventi sulle infrastrutture irrigue, dopo la chiusura di ItaliaSicura, con cui i Consorzi di Bonifica avevano già condiviso priorità di interventi ed effettivo fabbisogno”.

“Il fabbisogno segnalato da Regione Lombardia al Ministero delle politiche agricole, secondo quanto riportato dall’assessore, comprende un elenco 128 interventi segnalati dai consorzi di bonifica, per una spesa di circa 750 milioni di euro – fa sapere Baffi - L’assessore ha poi anticipato la possibilità di un finanziamento nazionale per ulteriori progetti e ci ha comunicato che Regione Lombardia metterà sicuramente a disposizione delle risorse, ma non ne conosciamo l’entità”.

“Noi, in ogni caso, monitoreremo e vigileremo a partire dall’inizio del nuovo anno, perché il tema è troppo importante e non si può abbassare la guardia: il cambiamento climatico e le forti pressioni sulle risorse naturali hanno reso ancor più strategica la gestione dell'acqua, soprattutto in Lombardia, prima regione agricola del paese” conclude il consigliere dem.

Milano, 6 dicembre 2018


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