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Bilancio e infrastrutture: il territorio ha bisogno di segnali forti

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BILANCIO E INFRASTRUTTURE, PILONI (PD): “IL TERRITORIO HA BISOGNO DI UN SEGNALE FORTE, PIÙ RISORSE PER I PROGETTI”

Stamattina, lunedì 17 dicembre, ha avuto inizio la prima sessione di bilancio della nuova legislatura. Da parte del gruppo del PD non ci sarà ostruzionismo, ma molte proposte concrete. «Ripartiamo da “Lombardia sicura”, il progetto lanciato a luglio che significa sicurezza sulle strade, sui ponti, nelle scuole, nelle nostre comunità. Insomma quella sicurezza di cui la Lega, stranamente, non parla», spiega il consigliere regionale PD Matteo Piloni, anticipando quel che chiederà alla Giunta lombarda.

«Si tratta di questioni molto importanti per il nostro territorio che, su alcune infrastrutture, attende risposte da tempo - sottolinea Piloni, entrando poi nel merito delle proposte -. In particolare, con l'emendamento presentato sulla tangenziale di Soresina, chiedo di stanziare 2,5 milioni di euro per il completamento. Per la rotatoria di Agnadello, tema già portato all'attenzione della Giunta nella scorsa sessione di assestamento al bilancio, ora diventa fondamentale avere certezza delle risorse. Chiediamo pertanto un cofinanziamento di 250mila euro».

Sempre in tema di viabilità «ho presentato  un ordine del giorno, anche alla luce dell’audizione del sindaco di Dovera, per avviare il progetto di messa in sicurezza dell'ex Bergamina e un altro sulla Tangenzialina di Santa Maria, un tema molto sentito a Crema per sostenere la zona industriale della città – aggiunge Piloni -. In un emendamento più ampio ho inserito anche la richiesta di risorse per realizzare una pista ciclabile per collegare Crema a Campagnola. Infine, con un emendamento presentato insieme alla collega Forattini, chiediamo 10 milioni per il nuovo ponte da realizzare a Casalmaggore».

Piloni non dimentica certo i treni e le stazioni. «È necessario, per il nostro territorio, prevedere un treno veloce e diretto da Crema a Milano da programmare a partire dal prossimo cambio orario di giugno». Per le stazioni, con un emendamento complessivo di 20 milioni di euro, si chiede di iniziare a riqualificarne almeno una per provincia. «A Cremona propongo di partire da quella di Olmeneta, anche per il valore strategico, vicino al raddoppio Cremona-Olmeneta».

Infine, ma non meno importante, il tema della navigazione che per Piloni potrebbe essere assai facilitata dal dragaggio sul fiume Po per la realizzazione del quale è stato presentato un emendamento apposito. «Un segnale importante per il territorio che ha bisogno di un urgente rilancio sul tema delle infrastrutture».

Milano, 17 dicembre


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