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Agli ospedali varesini occorrono nuove apparecchiature per poco più di sette milioni

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ASTUTI (PD): AGLI OSPEDALI VARESINI OCCORRONO NUOVE APPARECCHIATURE PER POCO PIÙ DI SETTE MILIONI

Sono tante le esigenze di aggiornamento tecnologico delle apparecchiature mediche e diagnostiche degli ospedali della provincia di Varese. Il Consigliere regionale del Pd Samuele Astuti le ha messe tutte in fila, sentendo ospedale per ospedale e presentando altrettanti emendamenti al bilancio regionale, in discussione nei giorni scorsi al Pirellone nei giorni scorsi. Un lavoro di ricognizione meticoloso che però non ha prodotto gli esiti attesi: tutti gli emendamenti sono stati respinti. Astuti è però già intenzionato a continuare la battaglia e a ripresentare le stesse proposte nei prossimi mesi. Ecco le richieste, per un totale di 7,26 milioni di euro, al netto delle risorse per il terzo lotto del Del Ponte:

Presidio Ospedaliero di Cittiglio: Una Tac (l’attuale ha 20 anni ed è spesso in riparazione), sostituzione di un apparecchio radiografico con Rx telecomandato con fleet panel, un ecografo con sonda lineare, Apparecchio ECG, due defibrillatori per le ambulanze (1 mln di euro)

Presidio Ospedaliero di Luino: una Risonanza Magnetica nucleare, letto barella specifico per la chirurgia oculistica, implementazione strumentario chirurgico di base da destinare a reparti e sale operatorie (1,8 milioni di euro)

Presidio Ospedaliero di Tradate: una Risonanza Magnetica, un ecografo e un macchinario per la cardiotocografia neonatale di nuova generazione (2,2 milioni di euro)

Presidio Ospedaliero di Somma Lombarda: Telemetria per il reparto di medicina e riabilitazione cardiologica, argon laser per il reparto di oculistica (160mila euro)

Ospedale Del Ponte di Varese: Tac ed una risonanza pediatrica (2,1 milioni di euro)

“Gli ospedali varesini hanno in alcuni casi vere e proprie carenze di strumentazione – spiega Astuti -, in altri casi hanno apparecchiature troppo vecchie. Questo ha effetti sia sulla qualità della diagnostica e della relativa cura che sui tempi di attesa, come si può facilmente immaginare. Ho chiesto interventi puntuali ma le mie proposte sono state respinte dall'Aula. Tornerò a insistere, perché si tratta di investimenti tutto sommato limitati che però avrebbero una grande ricaduta di salute sui cittadini della provincia di Varese.”

Milano, 19 dicembre 2018


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