Archivio > ALTRO DOCUMENTO

Smog in Lombardia, la Regione faccia la sua parte

AMBIENTE »

 

 


 

Smog in Lombardia, la Regione faccia la sua parte

 

Un’aria difficile tira ancora in Lombardia. A ricordarlo anche in questo inizio 2019 è Legambiente nel suo dossier annuale sull’inquinamento nelle città italiane. Nella nostra regione le maglie nere toccano a Brescia, Lodi e Monza.

 

La situazione resta quindi preoccupante: tutta la Lombardia, e la pianura padana in particolare, necessitano di interventi urgenti e quella sull'inquinamento atmosferico è una delle sfide principali per la qualità della vita del nostro territorio. Non esistono ricette facili e immediate, e qualsiasi intervento ha un impatto sulle nostre vite, ma è evidente che Regione Lombardia è stata a dir poco timida. Serve un'azione più decisa rispetto a questi temi, non bastano blocchi del traffico, attuati tra l’altro senza una regia, ma servono investimenti sul trasporto pubblico soprattutto nelle aree metropolitane. Tra gli strumenti che hanno a disposizione le amministrazioni comunali, suggeriti anche da Legambiente, c’è il Programma urbano di mobilità sostenibile di cui Brescia è stata tra le prime città capoluogo a dotarsi.

I comuni però non possono essere lasciati soli. La Regione deve fare la sua parte e mettere in campo norme più restrittive per quanto riguarda le autorizzazioni ambientali per evitare che gli enti locali siano obbligati ad approvare impianti inquinanti, perché le normative non danno alternative. Servono anche maggiori risorse per contrastare l'inquinamento veicolare, primo responsabile degli sforamenti dei limiti.

 

Il dossier di Legambiente: Mal'aria


Patrizia Baffi su Lodi


Gian Antonio Girelli su Brescia

 

 

La redazione di NovitàSettegiorniPd, 25 gennaio 2019

 


Condividi questo articolo

Vedi anche: