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Verifica possibilità revisione parametri punti nascita e riapertura Oglio Po

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Interrogazione a risposta scritta

Oggetto: verifica possibilità revisione parametri punti nascita e conseguente riapertura Oglio Po

I sottoscritti consiglieri regionali

Verificato che

A seguito dell’Accordo Stato Regioni del 16 dicembre 2010 sull’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita, è stata data indicazione di mantenimento di punti nascita al di sotto dei 500 parti annui esclusivamente sulla base di motivate valutazioni legate alla specificità dei bisogni reali delle varie aree geografiche interessate;

Nel 2016, con la DGR X/4873 la Giunta regionale ha attivato il percorso per la richiesta di deroga alla chiusura per alcune strutture che effettuavano meno di 500 parti annui, tra cui quella di Oglio Po;

Il Comitato Percorso Nascita Infantile, con comunicazione del 16 ottobre 2017, confermava il parere negativo per alcune delle istanze di deroga chieste dalla Regione Lombardia, tra cui quella in oggetto e, conseguentemente, con delibera XI/267 del 28 giugno 2018, la Giunta regionale ha dato indicazione alle ATS competenti di portare a compimento entro fine anno il percorso per la cessazione dell’attività di questi centri e – nello specifico – quello di Oglio Po ha cessato l’attività già dal 1 novembre scorso;

Considerato che

Sono di questa settimana le dichiarazioni a mezzo stampa della Ministra alla Salute Giulia Grillo che, in merito alla rimodulazione dei punti nascita, evidenzia come in questi mesi siano state molte le richieste di deroga alla normativa vigente da varie parti d’Italia e che, in considerazione del progressivo calo degli indici demografici del Paese, della carenza di alcune figure professionali sanitarie e per l’evidenza di situazioni territoriali caratterizzate da particolare disagio orografico, ritenga necessario valutare insieme alle Regioni l’attualità dell’Accordo Stato-Regioni del 2010, recepito poi dal DM 70/2015. E – ha annunciato sempre la Ministra alla Salute - In tal senso nelle scorse settimane avrebbe chiesto, tramite la Direzione della Programmazione, di invitare il Comitato Percorso nascita nazionale ad approfondirne le problematiche entro il mese di marzo p.v. al fine di inserire una riflessione specifica all’interno del Patto per la Salute;

visto che

la revisione all’intesa nazionale del 2010, e quindi la revisione dei parametri relativi ai Punti nascita, sarebbero la strada maestra per consentire anche alla Lombardia di venire incontro alle esigenze dei territori e delle comunità che, con la consapevolezza del dovere irrinunciabile, di garantire a mamme e nascituri le condizioni di massima sicurezza al momento del parto, in questi mesi hanno dovuto accettare la chiusura dei loro centri con un inevitabile depauperamento dell’offerta sanitaria territoriale;

interroga la Giunta e l’Assessore competente

per sapere se non ritenga di promuovere una iniziativa regionale, che altre regioni hanno già annunciato, a supporto delle intenzioni della Ministra alla Salute per rivedere tempestivamente i requisiti per la revisione della rete dei punti nascita, così da consentirne la riapertura in tempi rapidi anche nella nostra regione.

Milano, 4 febbraio 2019

Antonella Forattini

Matteo Piloni


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