settegiorni
linea
  torna al sommario condividi:                                       


ACQUA IN CAVA, TROPPI PROBLEMI

L'idea della Regione di utilizzare le cavazioni dismesse come bacini contro la siccità pare buona, ma nasconde molte insidie

Cave dismesse per accumulare acqua da utilizzare in caso di siccità. Una buona idea? Solo a prima vista, secondo il Gruppo regionale del Pd. I motivi li spiega Laura Barzaghi che fa parte della commissione Ambiente e segue il tema acqua. "La soluzione proposta dall'assessore regionale al Territorio di utilizzare le cave dismesse come bacini di accumulo di acqua contro la siccità, a prima vista potrebbe sembrare suggestiva e di buon senso, se questo non comportasse diverse problematiche che tuttora non paiono essere risolte", spiega.
Ad esempio, "le cave utilizzabili dovrebbero essere tutte impermeabilizzate, dando luogo a una sorta di vasche di laminazione. E noi sappiamo quanto queste opere siano ampiamente contestate dalle popolazioni locali quando vengono realizzate per affrontare il discorso del dissesto idrogeologico e delle piogge abbondanti e con costi davvero notevoli - prosegue Barzaghi -. Ma altre importanti conseguenze, da non sottovalutare, sono che si tratterebbe comunque di acqua di scarsa qualità, considerato che i nostri fiumi versano in uno stato ecologico e chimico non buono, ovvero sono altamente inquinati. Oltre tutto, l'assessore cita proprio i fiumi bresciani che sono tra i peggiori".
Inoltre, "ci sarebbe il problema della stagnazione di queste acque che, conservate per mesi nei bacini, diventerebbero ferme e putride, con tutte le conseguenze del caso, dalle zanzare ai batteri, nocive anche per la salute". Tra l'altro, la consigliera Pd ricorda che "verrà depositato un progetto di legge sul tema: il consiglio è di approfondire con studi questa soluzione che non risolve sicuramente la questione della siccità. Bisogna monitorare, non in forma episodica, come sta facendo questa Giunta, la situazione della siccità, proprio per decidere gli usi della risorsa e determinare quella che è la conservazione all'interno dei bacini naturali che sono i nostri laghi. Cioè, cominciamo a trattenere l'acqua nei laghi. E facciamo una riflessione maggiore su questo tema".

Novità Settegiorni # 413 del 14/07/2017