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CHE FINE HANNO FATTO I TABLET PER IL VOTO ELETTRONICO?

Ancora nessuna decisione su quando saranno consegnati alle scuole, millecinquecento rimarranno alla Regione per i referendum comunali

A un mese e mezzo dal referendum sull'autonomia del 22 ottobre il tema dei costi e dell'utilità dei tablet utilizzati per il voto elettronico sembrano essere stati dimenticati. Non lo ha fatto il Pd, che con Fabio Pizzul ha interrogato la Giunta regionale durante il question time dello scorso martedì. "Che fine hanno fatto i tablet e quanto si è speso, alla fine, per la consultazione?" ha chiesto in Aula al sottosegretario Alessandro Fermi.
Il costo del referendum sull'autonomia era stato un argomento molto presente nel dibattito politico regionale non solo perché il referendum non era necessario, come l'Emilia Romagna avrebbe poi dimostrato, ma anche perché già si intravedevano tutti i limiti del voto elettronico.
Il sottosegretario Fermi, rispondendo a Pizzul, ha precisato che dal rendiconto attuale, ancora incompleto, tra operazioni di voto, supporti cartacei, ordine pubblico, Corti di Appello, software, tablet e comunicazione istituzionale si sia già arrivati ad una spesa ben oltre i 50 milioni di euro. Sui tablet invece, che rimarranno di proprietà regionale Fermi ha specificato che millecinquecento verranno trattenuti per prossime consultazioni - inerenti però solo a future fusioni di comuni - mentre altri ventitremila saranno trasferiti a scuole e pubbliche amministrazioni.
"Mi sono dichiarato soddisfatto del dettaglio dei costi - spiega Pizzul - ma ho comunque chiesto che si comunichino al Consiglio i conti definitivi. Per quanto riguarda i tablet, rimangono molti dubbi riguardo la procedura e il ritardo della stessa e soprattutto sul fatto che non ci sia ancora una scadenza precisa riguardo la loro messa a disposizione delle scuole. La sensazione che sia stato un grande spreco è tutt'altro che tramontata. Con quello che si è speso le scuole lombarde avrebbero potuto avere una sorta di rivoluzione 2.0", conclude il consigliere.

Novità Settegiorni # 430 del 08/12/2017