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CAVA DI CARAVAGGIO: IL PD A FIANCO DEL TERRITORIO

Il progetto va stralciato dal piano cave

Per Agostino Alloni e Maurizio Martina il Consiglio regionale non ha più alibi e deve al più presto stralciare dal Piano Cave il progetto per la realizzazione della cava di Caravaggio. Lo hanno ribadito lunedì scorso a Capralba, dopo che nei giorni precedenti gli stessi avevano presentato una mozione urgente per impegnare la Giunta a valutare attentamente le motivazioni che giustificano tale decisione e a chiedere, alla Commissione consiliare competente, l'apertura di una nuova adeguata istruttoria, sulla base delle risultanze esposte dall'ARPA, dal documento tecnico allegato alla mozione e dalle risultanze di eventuali audizioni con i portatori di interesse dei territori coinvolti, a partire dai Sindaci e dalle categorie economiche.
Proprio i Sindaci del circondario Cremasco e della provincia di Bergamo, insieme a numerose associazioni e categorie economiche, e in particolare quelle agricole, si sono sempre opposti alla richiesta di autorizzazione avanzata dei privati, la stessa Provincia di Bergamo l'aveva stralciata dal Piano provinciale e anche il TAR, pur dando ragione al ricorso del privato, ha sottolineato il fatto che la cava possa essere stralciata in presenza di motivazioni tecniche. "Queste motivazioni - dice Alloni - ci sono e lo abbiamo richiamato nella nostra mozione. Riguardano le perdite di capacità dell'acquifero del 12/15%, la distruzione di suoli ad alta fertilità, le interferenze negative sulle portate dei canali, l'abbassamento di falda e le conseguenti ricadute sulla funzionalità e i costi di gestione dei Consorzi di bonifica. Inoltre, non dobbiamo dimenticarlo, il progetto è in contrasto con il protocollo d'intesa fra la Provincia di Bergamo e il Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, con la Legge Regionale n. 7 del 16/06/03 in materia di bonifiche e irrigazione e con il Piano di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 Asse 2 Misura 216 per il Recupero dei fontanili. Nodi cruciali, su cui il territorio e le sue istituzioni si sono mobilitati".
Da qui il fatto che "l'impegno minimo che chiediamo al Consiglio regionale - conclude quindi Martina - è la condivisione delle posizioni. Infatti, abbiamo deciso di utilizzare lo strumento della mozione proprio perché è aperto, utile a valutare nel merito le questioni. Lo vogliamo fare assieme alle altre forze politiche, perché i malumori sono emersi in tutti gli schieramenti". Un messaggio chiaro a Pdl e Lega, con cui "se ci sono, noi siamo qui, pronti a fare una battaglia assieme. Diversamente, si prenderanno le loro responsabilità e lo ricordiamo soprattutto all'assessore regionale all'Ambiente, Raimondi, e a quello al Territorio, Belotti, che sono bergamaschi e avvertiti della vicenda. Quali sono i loro giudizi sulla cava di Caravaggio?"

Novità Settegiorni # 99 del 18/06/2010