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EXPO A RISCHIO, IL PD CONVINCE IL CONSIGLIO A VALUTARE L'ESPROPRIO DEI TERRENI

Il Consiglio approva a larghissima maggioranza un ordine del giorno del PD per superare lo stallo del centrodestra

È stato approvato martedì scorso in Consiglio regionale, con il voto favorevole anche di PDL e Lega, l'ordine del giorno presentato dal PD che impegna il presidente della Giunta a chiedere al Sindaco di Milano di dichiarare l'interesse pubblico dell'Expo e a valutare l'opportunità di espropriare le aree. Con questa soluzione si garantirebbe la disponibilità dei terreni insieme alla salvaguardia delle proprietà che si vedrebbero risarcite secondo il valore delle aree e della collettività che non correrebbe il rischi di pagare le aree più del loro valore.
"Di fronte all'impasse sui terreni dell'Expo che durava da un anno e mezzo - spiega Franco Mirabelli, primo firmatario del provvedimento - il Pd si e' assunto la responsabilità di una proposta che oggi scopriamo essere condivisa anche dalla maggioranza. E' incredibile che ci sia voluta la minoranza per cercare di sbloccare la situazione. Questo la dice lunga sull'impasse su cui si sono avvitati Regione, Provincia e Comune. Se davvero ci fosse stato un accordo cogente tra Comune e proprietari dei terreni su cui dovranno sorgere i padiglioni di Expo non assisteremmo da un anno a questa situazione senza sbocco". Nella stessa seduta è stata invece approvata la norma che consente alla Giunta di creare una società per la gestione dell'expo e la valorizzazione dei terreni. Non solo, con un emendamento della giunta, la maggioranza ha anche votato la possibilità che nella newco entrino anche i privati. "La norma passata in Consiglio - aggiunge Mirabelli - è una cambiale in bianco che potrà essere gestita a proprio piacimento dalla Giunta, senza che siano chiari gli obbiettivi e i poteri".

Novità Settegiorni # 105 del 30/07/2010