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PER LE PARI OPPORTUNITA' SERVONO AUTONOMIA E RISORSE

Approvato martedì il Consiglio per le pari opportunità

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato martedì 19 aprile l'istituzione del Consiglio per le pari opportunità. "In una regione dove l'unica donna presidente è stata Fiorella Ghilardotti e tutt'oggi, sia nella Giunta che in Aula, le donne sono davvero una minoranza, questa commissione é ancora più importante. Dagli anni Novanta sono cambiate le norme nazionali e costituzionali e persino il nostro nuovo Statuto regionale prevede l'articolo 11, che va oltre la semplice tutela delle quote e ha come caratteristica fondante la democrazia paritaria, non solo la giusta presenza delle donne in tutte le istituzioni. É un tema, dunque, di tutela della democrazia e della pari rappresentanza" ha commentato Sara Valmaggi, dopo il voto.
"C'è un lavoro di diffusione della cultura delle pari opportunità da fare in questa regione e anche all'interno di quest'Aula - ha proseguito Valmaggi -. In questo senso, vorrei richiamare il principio fondamentale contenuto nella legge: le sette persone che faranno parte del consiglio dovranno essere altamente specializzate al fine di svolgere efficacemente la prioritaria funzione di controllo. E questo organismo dovrà avere tre caratteristiche: competenza, autorevolezza e autonomia. Da oggi la Lombardia è più attenta ai bisogni e alle necessità delle donne", conclude Valmaggi.
"Su questo tema la politica e la Regione hanno molto da lavorare - le fa eco il collega Franco Mirabelli - ma serve che questo nuovo organismo abbia le risorse umane e strumentali per lavorare con competenza e per non lasciare questo impegno sulla carta. Le componenti devono essere messe in condizioni di dare vita a un lavoro molto significativo. Occorre che ci sia una struttura tecnica e di supporto adeguato, finanziamenti adeguati, personalità adeguate. E su questo tema della certezza del finanziamento è stato presentato dal Pd un ordine del giorno approvato all'unanimità dall'Aula".

Novità Settegiorni # 136 del 21/04/2011