settegiorni
linea
  torna al sommario condividi:                                       


LE MOSCHEE E LA PROPAGANDA DEL LEGHISTA BELOTTI

Nel collegato ordinamentale nessuna norma antimoschee

Nell'ultima seduta di Consiglio regionale è stata approvata una norma all'interno del collegato ordinamentale sulle associazioni con finalità religiose.
E' stato votato dalla maggioranza il testo che prevede che non più solo le chiese cattoliche o gli oratori possano essere considerati beneficiari di provvedimenti urbanistici di riduzione degli oneri ma tutte le realtà che fanno riferimento a religioni, anche quelle non riconosciute.
In sintesi, chi vorrà costruire in un nuovo palazzo la sede di una associazione religiosa o di un servizio promosso da essa potrà considerare quell'intervento come un onere di urbanizzazione e quindi a scomputo di ciò che va versato al comune.
Franco Mirabelli ha chiarito che "la norma non ha nulla a che fare con le proibizioni e i controlli per le moschee, e stupisce che l'assessore regionale Daniele Belotti per mera propaganda si permetta di stravolgere l'interpretazione di un provvedimento che in realtà ha ben altro segno".
"Come si possa trasformare un provvedimento che, di fatto, si propone di sostenere ogni attività religiosa in un provvedimento contro le moschee si spiega solo con l'irresistibile voglia dell'assessore Belotti di dimostrare la propria ostilità verso chi professa una fede diversa dalla sua anziché preoccuparsi di amministrare" - ha consluso Mirabelli.

Novità Settegiorni # 127 del 18/02/2011