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BRIENNO: LA NORMALITÀ IL PRIMA POSSIBILE

Dopo le frane il PD chiede una riflessione sui limiti di aiuto ai Comuni e sulle modalità di intervento nelle situazioni di emergenza

Era presente anche Luca Gaffuri , mercoledì scorso, al sopralluogo effettuato dall'assessore al Territorio ed all'Urbanistica della Regione Lombardia, Daniele Belotti, a Brienno e Laglio. La zona colpita il 7 luglio scorso dalle frane causate da una tromba d'aria, ha subito evidenti danni tanto che sono state evacuate alcune famiglie a Brienno ed è stata chiusa la Statale 36 "Regina" lungo la sponda occidentale del lago di Como. La domanda che subito si è posta è come affrontare una situazione di emergenza sul lato del coordinamento degli interventi, attraverso gli strumenti normativi esistenti e con gli stanziamenti di spesa previsti da Regione Lombardia.
"È molto importante che, in occasione di questo genere di eventi, i rappresentanti delle Istituzioni siano presenti sui luoghi colpiti per rendersi conto delle effettive conseguenze - ha sottolineato Gaffuri -. Come PD siamo disponibili a partecipare, nell'ambito delle nostre competenze, a tutti quegli adempimenti previsti: dalle riunioni ad eventuali altri sopralluoghi. Il nostro auspicio è che si possa celermente intervenire per ripristinare il prima possibile una situazione di normalità per i residenti e le attività del paese. Allo stesso tempo dovranno essere effettuati i controlli a monte onde prevenire il ripetersi di questi fenomeni".
L'Assessore Belotti intende ora incontrare, con la presenza dei consiglieri regionali comaschi, l'assessore Romano La Russa per discutere sulle modalità di intervento, discutendo anche sugli attuali limiti di spesa pari a 75.000 euro, di cui il 20% per cento a carico del Comune, fissati per ciò che concerne il primo intervento. "Sono soddisfatto di questi impegno preso dall'Assessore ma mi rammarico del fatto che ora tocchiamo 'con mano' gli evidenti limiti della disposizione adottata dalla Giunta Regionale lo scorso 1 dicembre - ha concluso Gaffuri -. Ricordo che, relativamente a questa delibera, non è stata accolta una mozione presentata dal PD che prevedeva di rispondere alla inevitabile richiesta di aiuto dei comuni in caso di necessita. La maggioranza ha deciso di scaricare sui comuni, e come in questo caso su uno dei più piccoli, un'ingente parte dei costi degli interventi urgenti e solo ora ci si rende conto che, in sostanza, la forma di compartecipazione è inadeguata alla scarsità delle risorse finanziarie proprie di queste piccole realtà".

Novità Settegiorni # 148 del 15/07/2011