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AMBIENTE: UNA BELLA NOTIZIA A CESANO MADERNO

Il TAR boccia l'ampliamento dell'impianto di depurazione della BTE

Hanno dovuto aspettare anni per vedere riconosciuta la bontà delle loro ragioni, ma alla fine: cittadini, comitati, associazioni ambientaliste, istituzioni locali e provinciali, hanno visto coronati i loro sforzi di contrasto all'ampliamento del depuratore di Cesano Maderno. Infatti, la sentenza del TAR depositata lo scorso 5 novembre e decisa il 23 ottobre precedente ha sancito che il progetto non si può fare per evidente conflitto con il complesso della disciplina paesaggistica, di tutela ambientale ed urbanistica vigente.
Evidente la soddisfazione unanime di istituzioni e protagonisti locali. Una soddisfazione condivisa da Franco Mirabelli che aveva seguito la vicenda in Consiglio regionale insieme ai componenti della Commissione Ambiente e Protezione civile.
"In Consiglio regionale - dice - il caso del progetto di ampliamento dell'impianto di depurazione di reflui industriali da realizzarsi a Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio Masciago era arrivato già da tempo ed al suo esame erano state dedicate tre sedute della Commissione. Già a settembre poi i consiglieri di Commissione tra cui Giuseppe Civati avevano spronato la Provincia di Monza Brianza a negare l'ampliamento del depuratore BTE. La sentenza del TAR conferma quindi la validità delle nostre preoccupazioni e la distanza tra il progetto della BTE e la normativa vigente".
La sentenza accoglie le eccezioni sollevate dai ricorrenti, in particolare quelle riguardo all'illegittimità di prevedere impianti di smaltimento conto terzi in area parco, il non aver considerato il parere negativo di Reti e Servizi di Pubblica Utilità di Regione Lombardia e la mancanza di titolarità dell'impianto da parte di BTE all'epoca in cui fece richiesta di VIA.
"È una bella vittoria per le comunità locali, dobbiamo esserne più che felici - conclude Mirabelli -. Una bella vittoria per le istituzioni e per tutti coloro che vedono una Lombardia capace di crescere nel rispetto dei valori ambientali e di conservazione paesaggistica, che sono anche valori che riguardano la qualità della vita e la salute di tutti noi".

Novità Settegiorni # 205 del 09/11/2012