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LA LEGA: AZZERARE LE DOTAZIONI DEI GRUPPI. IL PD: PARLIAMO ANCHE DEI FONDI DI PRESIDENTE E ASSESSORI

Progetto di legge sottoscritto da Maroni, ma entro giugno entreranno in vigore i tagli voluti da Monti

Sopprimere del tutto i contributi per il funzionamento e la comunicazione dei gruppi consiliari: è questa la prima proposta di legge avanzata dalla Lega e dalla lista Maroni, a poche ore dalla conclusione della prima seduta. Una proposta radicale, a fronte di un taglio imposto dalla normativa nazionale che, per quanto drastica, riconosce comunque alle componenti consiliari una minima dotazione a sostegno della propria attività. Il Pd invita a guardare a quella legge e mette in guardia la maggioranza: "Siamo pronti a discutere dei tagli alle risorse dei gruppi - commenta il capogruppo Alessandro Alfieri - a partire dai dettami della legge nazionale voluta dal governo Monti a cui il Consiglio si deve adeguare entro novanta giorni, che prevede un taglio dell'80% delle risorse per comunicazione e funzionamento e una riduzione molto consistente sulle risorse per i collaboratori. Allo stesso tempo - aggiunge - chiediamo di rivolgere lo sguardo verso le ben più cospicue dotazioni della presidenza e della giunta, che non vengono toccate né dalla legge nazionale né da quella proposta da Maroni e dalla Lega. Non saremmo invece d'accordo con riforme che impediscano ai gruppi di opposizione di esercitare le proprie funzioni, a partire dal supporto all'iniziativa legislativa e dalla comunicazione delle attività svolte in Consiglio. In questo modo l'Assemblea sarebbe davvero depotenziata, a differenza della Giunta che continuerebbe a contare su risorse decisamente rilevanti".

Novità Settegiorni # 217 del 28/03/2013