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PRIMA EMERGENZA: SUBITO I SOLDI

E' l'impegno chiesto dal Pd all'assessorato alla Protezione civile. Ci sono ancora comuni che aspettano dopo le calamità

Tanti volontari. Esperti, capaci, sempre disponibili. Ma la Protezione civile regionale non è fatta solo di uomini e donne, spesso molto giovani, con un senso del dovere e un altruismo spiccatissimi. Ci sono le calamità che devastano i paesi. E allora attraverso la Direzione regionale della Protezione civile devono passare, presto e bene, anche i denari per aiutare le popolazioni a risollevarsi. E' questo il senso dell'intervento in commissione Ambiente e Protezione civile di Giuseppe Villani che ha chiesto alcuni puntuali impegni all'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Simona Bordonali, intervenuta in seduta per parlare delle linee di intervento per le politiche di settore.
"Abbiamo apprezzato la disponibilità dell'assessore e del presidente della Commissione a tenere un confronto costante con i consiglieri commissari e con i territori - dice Villani, anche capogruppo del Pd in Commissione -. A quanto sembra da questo primo incontro, si vuole valorizzare adeguatamente la Protezione civile che è un punto di riferimento importante nei nostri territori non solo per tutto quello che fa, ma anche perché si tratta di volontari e, tra l'altro, con un numero significativo di giovani che partecipano. Fatto che in un momento di crisi tra le istituzioni e i cittadini dimostra un interesse importante e da non sottovalutare soprattutto da parte dei ragazzi".
Villani, durante la seduta, ha espresso un apprezzamento per la Protezione civile regionale e per il lavoro che svolge. Dopo di che, aggiunge, "alle buone intenzioni devono seguire i fatti: esistono ancora situazioni in cui Regione Lombardia non ha fatto fronte alla prima emergenza e alla fase di pronto intervento. Abbiamo ancora comuni che attendono i rimborsi, per quanto già approvati dalla Regione, per le alluvioni del 2010. Per non parlare dei danni provocati dagli eventi atmosferici più recenti".
Villani porta un esempio concreto: "Adesso, dopo la question time presentata in Consiglio qualche giorno fa e riguardante parte del territorio dell'Oltrepò pavese colpito, appunto, da alluvioni e smottamenti, si sono aggiunti altri comuni, che hanno subito danni in questi ultimissimi tempi, come Romagnese e Zavattarello".
Altro concetto importante per il consigliere Pd è che "ai piccoli comuni bisogna almeno togliere il patto di stabilità, quando devono affrontare queste emergenze, e dare un segnale attraverso finanziamenti aggiuntivi per i piani di emergenza e per la formazione del personale. Poi c'è tutta la partita della programmazione da fare per gli interventi infrastrutturali che servono alla prevenzione. Questi fondi vanno garantiti già nel prossimo bilancio regionale".
All'interno della Commissione si è trovata anche "un'intesa generale per la modifica della delibera 924 che stabiliva di arrivare a esaurimento fondi", spiega Villani. Inoltre, "la Bordonali e il suo dirigente hanno detto che per la prima emergenza i soldi arriveranno a breve. Sarà nostra cura verificare e controllare che ciò avvenga in stretto rapporto con i comuni. Inoltre, abbiamo spinto sulla necessità di un sostegno ai privati colpiti dagli eventi calamitosi, in particolare le imprese agricole".

Novità Settegiorni # 224 del 17/05/2013