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NUOVA VITA PER IL CRE

Su sollecitazione del Pd, la Regione Lombardia destina finalmente un edificio idoneo al Centro di riabilitazione equestre di Crema

Il Centro di riabilitazione equestre di Crema, ospitato negli spazi dei cosiddetti 'Stalloni', uscirà dai container per entrare in un edificio del complesso che potrebbe essere la sua futura sede. Lo ha stabilito la delegazione di Infrastrutture lombarde che in settimana ha fatto un sopralluogo nel centro di incremento ippico, dopo l'incontro che si è tenuto in Regione Lombardia su sollecitazione del Pd.
"Martedì, nell'ufficio del vice segretario generale Marco Carabelli, ci siamo visti con il sindaco di Crema Stefania Bonaldi, accompagnata da una delegazione, il presidente e il direttore del Cre Alessandro Zambelli e Agostino Savoldi, i responsabili di Ersaf e Infrastrutture lombarde", racconta Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd che ha portato all'attenzione della Regione il problema del Centro di riabilitazione.
"Durante l'incontro si è detto che bisogna perseguire 4 punti per poter salvaguardare il Centro - prosegue Alloni -: prima di tutto c'era l'esigenza di destinare al Cre, all'interno del complesso degli 'Stalloni', edifici strutturalmente idonei, garantendo quindi la permanenza del servizio. E questo è un primo passo fatto. Dopo di che abbiamo chiesto di verificare la possibilità per Ersaf di accompagnare ancora il Cre con la presenza di almeno un operatore e di accreditare il servizio svolto dal Centro all'interno del sistema socio-sanitario. Infine, un punto qualificante che va affrontato è la ripresa e l'attualizzazione del progetto complessivo di recupero del complesso degli Stalloni, in accordo con il Comune di Crema e Regione Lombardia".
Temi che andavano trattati anche l'indomani, durante la seduta della Commissione Agricoltura del consiglio regionale, di cui Alloni fa parte e nell'ambito delle cui funzioni aveva presentato un'interrogazione sul Cre. "Doveva venire a rispondere Massimo Garavaglia, che è assessore regionale all'Economia, dunque si occupa anche del patrimonio di Regione Lombardia - fa sapere ancora Alloni -. Ma l'assessore non si è presentato, comunicandoci che l'incontro era rinviato di una settimana. Peccato che il giorno dopo, nel pomeriggio, Infrastrutture Lombarde aveva in programma il sopralluogo agli Stalloni per individuare la sede provvisoria del Cre per i prossimi anni", dice sarcastico il consigliere Pd.
Tant'è: la visita dell'ente regionale ha permesso di individuare un edificio idoneo da affidare al Cre prima dell'autunno, consentendo ai suoi operatori e ai fruitori di abbandonare i container ora in uso. "Il sopralluogo è stato, dunque, positivo per il futuro del Cre. E speriamo davvero che la vicenda si avvii a una soluzione celere", conclude Alloni.

Novità Settegiorni # 231 del 05/07/2013