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POCHE RISORSE PER LO SPETTACOLO

Il Pd in commissione contesta la mancanza di un piano strategico del settore

La commissione Cultura, riunitasi giovedì 25 luglio, ha discusso la relazione sullo stato di attuazione degli interventi in materia di spettacolo. Nel 2012, le risorse a bilancio sono state complessivamente 9.416.781,50 euro, così suddivise:
- Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo, 2.167.000 euro
- Fondo Unico per la partecipazione di Regione Lombardia alle attività delle Fondazioni Lombarde per lo Spettacolo, 5.849.781,50 euro
- partecipazione a Lombardia Film Commission, 400.000 euro
- Fondo Unico di Investimento per lo spettacolo, 1.000.000 euro
Il Pd ha votato contro, rilevando che le risorse impiegate nel settore sono sempre meno e che dal 2009 al 2012 il Fondo unico regionale per lo spettacolo è passato da più di 3 milioni e mezzo a 2 milioni, contribuendo all'affanno dell'intero settore.
Fabio Pizzul ha così commentato il documento: "Prendiamo atto del lavoro fatto su questa relazione - ha detto - ma dobbiamo ancora una volta registrare che sono state previste poche risorse e che manca un piano strategico generale per il settore dello spettacolo in Lombardia. Eppure, nella relazione, proprio nelle prime righe, si parla 'di ruolo fondamentale che svolge lo spettacolo per la sua capacità di generare valore economico, sociale e culturale per la comunità regionale'. Ma a questo ruolo poi non corrispondono adeguati fondi".
Nel dibattito è intervenuto anche Mario Barboni, che ha ricordato i problemi delle piccole compagnie teatrali nell'accedere ai bandi, non avendo esse il volume di affari previsto dalle norme. A fine discussione, il presidente della settima commissione ha concordato di inoltrare alla Giunta regionale le osservazioni e annotazioni emerse dai consiglieri per avere risposte concrete alla crisi che il settore spettacolo che vivendo, ponendo attenzione ad alcune questioni prioritarie come la diffusione dei finanziamenti sul territorio, la necessità di intercettare realtà più piccole ma meritevoli, avere un riscontro del tavolo Agis, occuparsi dei giovani artisti formati e poi smarriti e della copertura della digitalizzazione delle sale cinematografiche.

Novità Settegiorni # 234 del 26/07/2013