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LA RICETTA ANTISMOG DEL PD

La Lombardia è tra le regioni più inquinate d'Europa. Ecco le idee del Partito democratico per rendere l'aria più respirabile

Una notizia al giorno che condanna senza appello molte aree di una regione sul tema dell'inquinamento ambientale. Ecosistema Urbano - il rapporto di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore - ha appena pubblicato i dati che vedono la Lombardia perennemente soffocata dall'emergenza smog. E una ricerca condotta nell'area della grande Milano dal team dell'Unità di Pediatria ad Alta intensità di cura, Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Università degli Studi di Milano, ha evidenziato una stretta relazione tra inquinamento atmosferico e sviluppo di patologie respiratorie in età pediatrica.
"Non sono solo motivi di conformazione geografica a mettere la Lombardia in questa situazione", commenta Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd e capogruppo in commissione Ambiente del consiglio regionale. "Le politiche portate avanti negli ultimi vent'anni non sono state né sufficienti, né efficienti, sul piano dell'inquinamento atmosferico".
Il Pd ha un suo preciso progetto per la salubrità dell'aria lombarda: "Prima di tutto bisogna fare la scelta di impostare un rapporto con tutte le regioni della pianura padana che applichi in continuità, contestualmente e su territorio vasto misure di contenimento dello smog - dice Villani -. A nostro avviso, l'esperienza più significativa è quella della provincia di Milano, che ha esteso il divieto di circolazione anche agli euro 3 diesel dopo il decimo giorno di superamento della soglia. Ma anche quella dell'area C del capoluogo è esportabile e adattabile ad altre realtà".
Ma il nodo cruciale per il Gruppo regionale del Pd è "la programmazione della mobilità che gradualmente deve diventare sostenibile e meno inquinante possibile. Come fare? Vanno potenziati i trasporti pubblici, quelli ferroviari, vanno spostate su rotaia persone e merci, queste ultime attraverso sistemi premianti e disincentivanti. E' necessario investire sulla mobilità urbana dolce, quindi piste ciclabili e aree pedonali, e coniugare innovazione tecnologica (semafori intelligenti, infomobilità...) e comportamenti virtuosi negli stili di vita".
Sul fronte energetico Villani parla di "misure graduali che però agiscano sull'efficienza energetica della combustione da legna che, così come è ora, rappresenta una componente emissiva importante nell'inquinamento dell'aria in Lombardia". Più in generale, il Pd chiede alla Regione di "agire con forti investimenti per l'efficientamento degli edifici, attraverso interventi di risparmio energetico e rebuilding. E non bisogna avere timori ad applicare controlli e sanzioni per far rispettare queste misure, attraverso un'Arpa indipendente e rafforzata negli uomini e nei mezzi. Grandi investimenti in questa direzione rilancerebbero l'economia e servirebbero a far diventare realtà i principi scritti negli ambiziosi piani della Regione", chiosa l'esponente Pd.

Novità Settegiorni # 244 del 31/10/2013