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MANTOVANI PARAGONA IL PROCESSO DI BERLUSCONI ALLA PERSECUZIONE DEGLI EBREI

Pd, Patto civico e M5S presentano mozione di censura

È scontro duro in Consiglio regionale sulle parole improvvide pronunciate lunedì scorso dal vice presidente Mantovani a Gerusalemme, durante la cerimonia della messa a dimora di un albero con il suo nome nella "foresta Kennedy". In quel contesto, Mantovani, che era in viaggio istituzionale per conto della Regione, si è spinto ad accomunare le persecuzioni degli ebrei in epoca nazista con "la negazione della parità dei diritti" per "il leader dell'opposizione Silvio Berlusconi". Parole dette e ribadite dal vice presidente, riportate anche dalla nota ufficiale della Regione. PD e Patto Civico non ci stanno, reagiscono duramente, e con la firma anche dei consiglieri del Movimento 5 stelle depositano una mozione di censura nei confronti dell'assessore che comporta, se viene approvato, che il presidente prenda provvedimenti a suo carico. "Mantovani ha pronunciato parole indegne, soprattutto se a dirle è il vicepresidente della Regione, il quale ha il dovere, quando va all'estero, di rappresentare tutti i lombardi e non di comportarsi da ultrà berlusconiano", hanno scritto in una nota congiunta Alessandro Alfieri e Lucia Castellano. "È inimmaginabile - hanno aggiunto - che si possa solo pensare di paragonare la tragedia che ha colpito il popolo ebraico, con milioni di morti e sofferenze atroci, alla vicenda giudiziaria di Berlusconi. Le parole di Mantovani sono da condannare con fermezza". Martedì prossimo la mozione sarà discussa in Aula.

Novità Settegiorni # 246 del 15/11/2013