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NON C'È PACE PER I PENDOLARI DEL SUD LOMBARDIA

Il nuovo Vivalto dopo cinque giorni fa già cilecca. Il Pd: "Troppi spot e poca concretezza dalla Giunta"

Non c'è pace per i pendolari della linea Milano - Cremona - Mantova. Dopo nemmeno una settimana dalla sua inaugurazione, il nuovo Vivalto presentato per ben due volte in pompa magna dalla Giunta regionale è già in panne. A poco sono valsi quindi gli spot da campagna elettorale.
"Sono bastati davvero pochi giorni per far sì che i nodi venissero al pettine. La Giunta per mesi non ha fatto altro che farsi pubblicità con l'arrivo dei 63 nuovi treni e poi, alla prova dei fatti, il primo e unico al momento consegnato ha già fatto cilecca". Lo dichiarano Agostino Alloni e Marco Carra che polemici sottolineano: "Il nuovo Vivalto, che doveva rincuorare i pendolari della linea Milano - Cremona - Mantova, dal primo giorno ha registrato i soliti ritardi culminati la mattina di giovedì con la tragicomica mancata partenza da Mantova, lasciando a terra i pendolari diretti a Milano. Il nuovo Vivalto in partenza da Mantova alle ore 6,41 non è mai partito per problemi tecnici. Stesso destino per quello delle ore 8,50. I pendolari sono stati costretti a prendere una littorina che da Mantova portava a Cremona e poi da lì un cambio treno per arrivare a Milano con ben 35 minuti di ritardo". "E' una vergogna - continuano i due consiglieri del Pd - dalla Regione ci sono stati troppi spot e i fatti sono a zero. Hanno sbandierato come propri per mesi investimenti nel trasporto su ferro risorse già impegnate nella scorsa legislatura. Ma passi questo. Per noi è inaccettabile che questa Giunta non sia capace di far funzionare treni nuovi di zecca. Bisogna risolvere il problema alla radice".

Novità Settegiorni # 264 del 04/04/2014