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CONSUMO DI SUOLO, ANCORA UNA SETTIMANA IN STAND BY

Dopo 5 mesi di nulla la Giunta in 10 giorni vuole approvare un testo che ancora non c'è

"Dopo essere stati fermi per più di quattro mesi, da quando si sono tenute a maggio le ultime audizioni del gruppo di lavoro, poi sciolto a luglio per le dimissioni del coordinatore Alloni, adesso la commissione Territorio è chiamata a discutere su un testo, peraltro non ancora pronto, con l'obbligo di portarlo in Aula 10 giorni dopo". Con queste parole Jacopo Scandella riassume quanto deciso giovedì pomeriggio durante l'audizione dell'assessore regionale al Territorio Viviana Beccalossi.
L'iter di approvazione del testo, in questi mesi, aveva subito una battuta d'arresto a causa delle divergenze di vedute riscontrate all'interno della maggioranza, contrasti non ancora risolti vista la mancanza di un testo unico. Così il presidente della commissione e relatore, Alessandro Sala (Lista Maroni) ha avuto l'ingrato compito di giungere in una settimana a un testo che sintetizzi i quattro progetti esistenti da mesi (della Giunta, del Pd e Patto Civico, della Lega Nord e del M5S) così che nel giro di dieci giorni venga discusso e votato in Commissione e approvato definitivamente in Aula il prossimo 11 novembre, come va ripetendo continuamente il presidente Maroni.
Scettico sul metodo scelto, il consigliere Scandella non le manda dire: "Ci eravamo presi l'impegno di sentire nuovamente tutti i soggetti interessati una volta avuto un testo base su cui iniziare la discussione, ma ormai è chiaro che l'obiettivo della maggioranza, legittimo per carità, è di portare in Aula, dopo cinque mesi di nulla, un testo blindato. In dieci giorni non ci sarà spazio per ragionare seriamente di modifiche e integrazioni alla legge. Un taglia e cuci della maggioranza che tiene fuori tutti coloro che chiedevano da tempo di essere coinvolti nella discussione".

Novità Settegiorni # 287 del 17/10/2014