settegiorni
linea
  torna al sommario condividi:                                       


LA REGIONE TAGLIA, MA NON SULLA PROPAGANDA

Sempre meno soldi a parchi, montagna, orti, bonifiche, inquinamento. Ma la rivista dell'assessorato costa uno sproposito

"Un bimestrale che costa 90mila euro nel 2015 e che lieviterà a 200mila nel 2018. E solo di costi vivi per Regione Lombardia, perché si tratta degli eventuali numeri speciali e dell'Iva al 22%. Il rimanente 80% verrà finanziato da risorse comunitarie. Che l'assessore si senta già in campagna elettorale? E intanto si taglia su parchi, montagna, orti, bonifiche e inquinamento". Sono stati molto caustici i consiglieri regionali del Pd durante il dibattito sul bilancio previsionale 2016-2018, su cui hanno votato contro, nelle commissioni Agricoltura e Ambiente. Spiegando nel dettaglio i motivi di tanto disappunto.
"Una delle voci che ci ha più colpito è quella relativa al bimestrale della Direzione generale dell'agricoltura, 'Lombardia Verde': già ci sembrava che costasse moltissimo, ma addirittura lieviterà in pochi anni da 90mila a 200mila euro - fanno sapere Agostino Alloni e Marco Carra -. Poi, abbiamo scoperto che questi sono solo una parte dei soldi spesi per le 50 pagine della rivista, cofinanziata all'80% da risorse comunitarie: si tratta dell'Iva al 22% e degli eventuali numeri speciali, che costano 48mila euro. E la spedizione è a carico sempre del bilancio regionale. In sostanza, per raccontare l'attività dell'assessorato si spendono centinaia di migliaia di euro. In aumento, per altro: forse l'assessore Fava, in vista del 2018, si sente già in campagna elettorale", commentano.
Per contro, i tagli sono pesanti: "Le risorse per i parchi passeranno dagli 8 milioni del 2015 ai 6 del 2016, alle poche centinaia di migliaia di euro degli anni successivi. Un taglio lineare secco e non si vede ancora la riforma della legge dell'83, promessa dall'assessore all'Ambiente".
Per non parlare della montagna: "Gli investimenti previsionali vengono letteralmente falcidiati e passano dai 25 milioni del 2015 agli 8 del 2016, ovvero 17 milioni di euro in meno", sottolineano ancora i due consiglieri Pd.
Altre voci, non meno importanti, del bilancio della Regione in tema di agricoltura, soffrono per Carra e Alloni: "Gli orti di Lombardia, appena partiti, quasi spariscono dai bilanci futuri. E per le nutrie che stanno devastando la parte più importante dei territori agricoli lombardi, si torna a soli 150mila euro, largamente insufficienti, sebbene nella variazione di bilancio dei mesi scorsi fossimo riusciti a riportare la voce sui 300mila euro".
E sull'ambiente non va meglio: "Un impianto debole che non tiene conto delle importanti tematiche che stanno toccando quest'ambito", conferma Giuseppe Villani, capogruppo in Commissione.
"Nel complesso il documento contabile non ha nerbo, ma nel particolare, come ormai avviene ogni anno, sulle materie ambientali si taglia sempre di più", dice e fa qualche esempio: "Sono diminuiti gli impegni sulle bonifiche di interesse regionale e la riduzione dell'inquinamento atmosferico viene sempre più relegata ai margini dell'interesse strategico di Regione Lombardia".
I consiglieri Pd hanno, dunque, preannunciato già nella Commissioni "puntuali emendamenti e ordini del giorno durante la discussione in consiglio regionale, con l'intento di migliorare il documento e di intervenire sulle politiche ambientali e agricole di questa regione".

Novità Settegiorni # 341 del 04/12/2015