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MAMOLI: LA REGIONE SALVI IL SITO PRODUTTIVO

Audizione in consiglio regionale per l'azienda di Lacchiarella. A rischio 90 lavoratori

La Mamoli Robinetteria di Lacchiarella produce e vende rubinetterie e arredo bagno, impiega circa 90 lavoratori nell'unico stabilimento che ha ed è in concordato preventivo in continuità dal novembre 2014, a causa della crisi dell'edilizia e della concorrenza straniera. Nel corso del 2015 ha prodotto utili e ha onorato gli impegni, ma gravano su di essa 5 milioni di debiti verso creditori privilegiati che non è in condizione di pagare. Da qui la necessità di vendere tentando di salvaguardare il sito produttivo. Nella migliore delle ipotesi finora sul campo sono a rischio 30 lavoratori. È quanto è emerso dall'audizione tenuta giovedì mattina dalle rappresentanze sindacali e dall'amministratore delegato dell'azienda Jimmy Clarini, a Palazzo Pirelli, in commissione Attività produttive.
"Ancora una volta siamo di fronte ad un'azienda manifatturiera lombarda che rischia di sparire e di lasciare a casa molti lavoratori e lavoratrici che ancora oggi e fino ai primi di maggio sono in cassa integrazione - dichiara Onorio Rosati -. A loro va la nostra solidarietà e il nostro impegno come Gruppo regionale Pd. La Mamoli ha un grande valore territoriale, impiega circa 90 lavoratori e lavoratrici e, anche per l'eccessiva rigidità del sistema bancario, rischia di rimanere solo un marchio o comunque di perdere più della metà della forza lavoro. E stiamo parlando di una realtà che è stata in grado di rimettersi in piedi con le proprie forze nonostante la crisi del mercato e i mancati pagamenti di tanti clienti in difficoltà. Chiediamo che la Regione attivi in tempi rapidi tutti gli strumenti necessari per aiutare l'azienda a superare questa fase e affrontare il passaggio di proprietà nelle condizioni utili per permettere allo stabilimento di Lacchiarella di continuare a lavorare e creare valore come già sta facendo, impiegando tutti i lavoratori e le lavoratrici oggi in forza alla Mamoli".

Novità Settegiorni # 356 del 08/04/2016